Il 25esimo film di James Bond, l'ultimo con Daniel Craig, è stato spostato da aprile a novembre 2020

Tra le misure di contenimento per contrastare il Coronavirus, c'è anche l'uscita posticipata del prossimo capitolo di James Bond, "No Time To Die". L'ultimo film della saga con Daniel Craig nei panni di 007 di cui vi avevamo parlato perché tra i protagonisti c'è la nuova Land Rover Defender.

Il film sarebbe dovuto arrivare nelle sale giovedì 9 aprile 2020, ma è slittato a novembre come conseguenza dell'emergenza sanitaria. Un grosso dispiacere per i fan della serie, che aspettavano questo capitolo "conclusivo" della storia di Daniel Craig da ormai oltre quattro anni, dopo l'uscita di Spectre.

Una verità velata

Per la verità, Metro Goldwyn Mayer ha motivato la decisione di posticipare No Time To Die dopo aver svolto "accurate valutazioni e considerazioni per quanto riguarda il mercato dello spettacolo cinematografico globale".

"Sì", ha ammesso lo stesso David Sillito - corrispondente della BBC - alla domanda se il reale motivo fosse il Coronavirus, "basti guardare ciò che sta succedendo nel mondo intero". Ha poi aggiunto che tutto era pronto, addirittura la colonna sonora principale era già stata pubblicata a febbraio, quindi si è trattato di uno slittamento tanto improvviso quanto obbligato.

D'altro canto, il rischio economico sarebbe stato eccessivo. I produttori di 007 sostengono che due terzi del ricavo di No Time To Die arriverà dal di fuori dagli Stati Uniti e, secondo le stime, la ridotta affluenza nei luoghi pubblici - proprio come i cinema - a causa del Coronavirus avrebbe potuto creare un buco da 5 miliardi di dollari (4,42 miliardi di euro al cambio attuale).

Altri film sono a rischio?

Alcuni film già usciti a livello globale, quali "1917" e "Little Woman", sono già allora stati posticipati per il mercato Cinese, e tutt'oggi restano in attesa. I prossimi film in arrivo sono Black Widow e Fast & Furious 9.

Entrambi sono programmati per maggio e, attualmente, non sembrano esserci posticipazioni. Tutto però dipende da come si evolverà la situazione nello scenario globale.