Inedito pianale, solo a trazione anteriore, e forme più slanciate per il nuovo SUV compatto, anche elettrico

Dopo l'uscita di scena della Mokka X, andata in "pensione" a giugno 2019, Opel si trova senza un'auto nella categoria più "calda" del mercato (quella, per intenderci, delle Fiat 500X e Renault Captur).

Questa situazione però non durerà ancora a lungo, perché la casa tedesca ha iniziato i test su strada della Mokka X di seconda generazione, derivata tecnicamente dalle cugine DS 3 Crossback e Peugeot 2008 (i tre marchi fanno parte della PSA). 

A far denotare il cambio di piattaforma sono le inedite proporzioni, messe in luce da queste recenti foto spia, dove si apprezzano il cofano meno spiovente, i vetri laterali più ampi e la silhouette più filante rispetto al vecchio modello, complice la lunghezza probabilmente inferiore rispetto ai suoi 4,28 metri.

Anche lo stile sarà tutto nuovo

Lo stile della nuova Opel Mokka X dovrebbe ispirarsi a quello del prototipo Opel GT X Experimental del 2019, perché dalle foto spia si notano fari anteriori più sottili (probabilmente saranno integrati alla mascherina), il cofano quasi parallelo al suolo e montanti anteriori del tetto più snelli, a differenza dei ben più marcati montanti posteriori. Le luci posteriori saranno a forma di L e a sviluppo orizzontale, incastonate al centro del portellone reso più dinamico dallo spoiler e dal lunotto inclinato.

Nuova Opel Mokka prima spia foto
Nuova Opel Mokka prima spia foto

Tre alimentazioni, una trazione

La seconda generazione della Opel Mokka X verrà svelata molto probabilmente entro fine 2020 e avrà gli stessi motori delle “cugine”, ovvero il benzina 3 cilindri 1.2 turbo (da 100, 130 e 156 CV) e il turbodiesel 4 cilindri 1.5 (da 100 e 130 CV), oltre a quello elettrico da 136 CV. A differenza della precedente Mokka X, però, non ci sarà la trazione integrale: avrà solo quella anteriore.