Ad oggi restano attivi, fra gli altri, gli stabilimenti di FCA, Ferrari e Lamborghini

La rapida diffusione del Coronavirus COVID-19 in Italia rende obbligatorie quelle limitazioni agli spostamenti delle persone dettate sia dal buon senso che dal decreto emanato dal presidente del consiglio Domenica 8 marzo. Per evitare l’ulteriore propagazione del contagio il decreto impone, fino al 3 aprile, lo stop a ingressi e uscite della regione Lombardia e da 14 province di Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Marche.

In un quadro sanitario che è in continua evoluzione si inserisce poi l’aspetto economico che nel nostro Paese dipende anche dall’auto, visti i diversi stabilimenti produttivi di marchi che rappresentano il Made in Italy su ruote. Per capire com’è la situazione in queste fabbriche abbiamo contattato diversi Costruttori nazionali e tutti hanno confermato che la produzione prosegue, compatibilmente con le necessarie cautele per la salute dei lavoratori. Vediamo caso per caso.

FCA: avanti con Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati

Il più grande Costruttore nazionale, FCA, conferma che la produzione va avanti regolarmente nei diversi stabilimenti italiani e di tutta l’aera EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Ad oggi non sono previste chiusure degli impianti, anche se l’azienda italo americana continua a

"monitorare la situazione giorno per giorno" e ad operare "in collaborazione con le autorità".

Per il momento quindi nulla cambia a livello produttivo, vista la capacità della multinazionale di reagire a situazioni di emergenza, anche quelle mai viste prima come laCOVID-19. Ove possibile è stato attivato lo smart working da casa, mentre non risultano blocchi alle forniture delle merci.

Stabilimenti FCA, Lamborghini e Ferrari

L’unico stop di 5 giorni, poi risolto, è stato quello nella fabbrica Fiat di Kragujevac in Serbia dove mancavano alcune componenti dell’impianto audio di 500L provenienti dalla Cina. Qui sotto trovate un elenco degli stabilimenti italiani di FCA, dal Nord al Sud del Paese e suddivise per provincia dove vendono prodotte auto, motori e cambi con marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati.

Stabilimenti FCA, Lamborghini e Ferrari

Stabilimenti FCA in Italia

Piemonte  
  Teksid Aluminium - Carmagnola (TO)
  Mirafiori Stamping Plant - Torino
  Mirafiori Assembly Plant - Torino
  Mirafiori Transmission Plant - Torino
  Avv. Giovanni Agnelli Assembly Plant – Grugliasco (TO)
  Comau Automation Systems and Powertrain – Grugliasco (TO)
  Comau Robotiscs – Grugliasco (TO)
  Verrone Transmission Plant – Verrone (BI)
Emilia-Romagna  
  Modena Assembly Plant – Modena
  Cento Engine Plant (VM) – Cento (FE)
Abruzzo  
  Atessa Assembly Plant – Atessa (CH)

Molise

 
  Termoli Powertrain Plant – Termoli (CB)
Lazio  
  Cassino Assembly Plant - Piedimonte San Germano (FR)
Campania  
  Pomigliano Assembly Plant – Pomigliano d’Arco (NA)
  Pratola Serra Engine Plant – Pratola Serra (AV)
Basilicata  
  Melfi Assembly Plant – Melfi (PZ)

Ferrari

Anche Ferrari ha annunciato ufficialmente che la produzione continua anche se lo stabilimento di Maranello si trova in provincia di Modena, una delle 14 interessate dall’estensione della zona rossa decretata dal Governo. Qui trovate tutti i dettagli, mentre sotto c’è il comunicato ufficiale della Casa del Cavallino rampante.

"Ferrari ha messo in atto tutte le misure richieste per consentire al proprio personale di svolgere l’attività lavorativa nelle migliori condizioni possibili e pertanto conferma al momento la propria continuità operativa. Fermo restando che detta continuità non può prescindere da quella dei nostri fornitori, con i quali siamo in costante contatto.

Ferrari resta in costante collegamento con le autorità ed è pronta ad adeguare le misure di sicurezza adottate in funzione dell’evolvere della situazione. Con la consapevolezza che la salvaguardia della salute e del benessere dei propri dipendenti sia la priorità assoluta."

Stabilimenti FCA, Lamborghini e Ferrari
Emilia-Romagna
 
  Stabilimento Ferrari - Maranello (MO)

 

Lamborghini

Fra le eccellenze italiane "Made in Motor Valley" c’è poi Lamborghini che dal suo stabilimento di Sant’Agata Bolognese conferma a sua volta la normale attività produttiva. La storica sede del marchio del Toro non rientra al momento fra le province "chiuse", ma Automobili Lamborghini fa sapere che "sta monitorando costantemente lo sviluppo del Coronavirus in Italia, è in costante collegamento sia con le autorità locali sia con il coordinamento nazionale e sta applicando le misure indicate dal Ministero della Salute e dalla Regione Emilia Romagna."

Stabilimenti FCA, Lamborghini e Ferrari

Come tutti, anche Lamborghini indica come

"massima priorità aziendale la salute dei dipendenti, dei clienti e della società in generale"

e che fino ad oggi "non si sono registrate criticità sotto il profilo della fornitura." Per Lamborghini è in questo momento "prematuro fare stime sull’impatto del Coronavirus sul business aziendale", mentre lo strumento dello smart working è stato rivisto in via eccezionale per aumentarne l’utilizzo.

Emilia-Romagna
 
  Stabilimento Lamborghini – Sant'Agata Bolognese (BO)