L'amministratore delegato del Groupe PSA ha ricevuto il premio che nel 2019 si aggiudicò Sergio Marchionne

Dopo che la Peugeot 208 ha vinto il premio Auto dell'Anno 2020, 86 giudici provenienti da 24 Paesi hanno votato collettivamente Carlos Tavares, ad del Gruppo PSA, come vincitore del premio World Car Person of the Year 2020, uno dei sei riconoscimenti assegnati ogni anno dai World Car Awards per premiare l'eccellenza, la leadership e l'innovazione.

Il premio, nato nel 2018 (quando venne premiato Håkan Samuelsson, Presidente e amministratore delegato di Volvo), nel 2019 è stato assegnato (postumo) a Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA e presidente di CNH Industrial, nonché presidente e ad di Ferrari; quest'anno sarà consegnato a Carlos Tavares in occasione del Salone di New York. La cerimonia ci sarà mercoledì 8 aprile e per il momento resta confermata nonostante il Coronavirus.

Non solo meriti commerciali

I risultati ottenuti da Carlos Tavares in qualità di amministratore del gruppo PSA sono parecchi: i suoi brand sono tornati in forze e a pieno regime, compresa Opel (che fra l'altro, si è ripresa in tempi record), oltre ad aver negoziato una fusione col Gruppo FCA per creare il quarto gruppo automobilistico più grande al mondo, e bilanciare la presenza dei vari Marchi sul territorio globale.

Tutto questo, mentre procede la "corsa all'elettrificazione" e rafforzando lo sviluppo del mercato in Cina e non solo. Al di là dei meriti commerciali però, a detta dei giudici votanti, c'è anche da considerare un approccio "calmo, dignitoso, modesto ed efficace, in grado di comprendere le esigenze dei clienti".

Un gioco di squadra

"È un grande onore ricevere questo prestigioso riconoscimento che desidero dedicare a tutti i dipendenti del Groupe PSA - ha detto Carlos Tavares -. Poiché tra i nostri valori c'è la forza della collaborazione collettiva, è a nome di tutti noi che accetto questo onorevole riconoscimento con umiltà".