Pomigliano d’Arco, Melfi, Sevel e Cassino sono gli stabilimenti interessati, riapertura prevista per lunedì 16 marzo

L’emergenza coronavirus in Italia si allarga sempre di più e per scongiurare possibili contagi e salvaguardare coì la salute dei propri dipendenti il Gruppo FCA ha predisposto una serie di interventi straordinari “per mettere in atto tutte le misure possibili per minimizzare il rischio di contagio tra i lavoratori”, come si legge nel comunicato stampa del Gruppo.

Interventi di igienizzazione che porteranno alla temporanea chiusura di alcuni impianti sul territorio italiano, con riapertura generale prevista per lunedì 16 marzo.

Chiudono in 4

Gli stabilimenti interessati dallo stop temporaneo saranno 4: Pomigliano d’Arco (mercoledì, giovedì e venerdì), Melfi (giovedì, venerdì e sabato), Sevel (giovedì, venerdì e sabato) e Cassino (giovedì e venerdì). Si interromperanno così le linee produttive di Fiat Panda (Pomigliano), Fiat 500X, Jeep Renegade, Jeep Compass (Melfi), Fiat Ducato (Sevel), Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio (Cassino).

Le opere di igienizzazione comprenderanno tutti gli spazi comuni e continueranno anche dopo la riapertura totale del 16 marzo. Si tratta di misure necessarie per contrastare eventuali contagi e si accompagnano ad altre precauzioni prese da FCA, come stoviglie monouso nelle mense, adozione delle distanze di sicurezza tra le persone e via dicendo.

Nessun problema coi fornitori

FCA ha poi specificato come ad oggi l’emergenza coronavirus non abbia penalizzato l’arrivo di pezzi da parte di fornitori, e che dal 16 marzo quindi la produzione negli stabilimenti italiani riprenderà senza problemi.