Il Vice Presidente Esecutivo di Brembo preannuncia le pesanti ricadute a livello internazionale

Per produrre un’auto non si può fare a meno dei freni. E moltissimi impianti frenanti sono fatti in Italia dalla Brembo, una delle aziende simbolo della componentistica Made in Italy. Non sorprende dunque l’allarme lanciato da Matteo Tiraboschi - Vice Presidente Esecutivo di Brembo - attraverso Reuters: "Ulteriori restrizioni per contrastare la diffusione del Coronavirus in Italia significherebbero fermare la produzione nel Nord del Paese e minacciare l'industria automobilistica globale".

Un freno all’industria Europa 

Un eventuale stop alla produzione sospenderebbe, infatti, la fornitura per decine di fabbriche considerando il Gruppo Volkswagen, FCA, Daimler, BMW e PSA, Renault e molti altri, che si approvvigionano regolarmente dall’azienda bergamasca, non solo per modelli di auto ad alte prestazioni.

Il rischio di mandare in tilt le catene di montaggio è molto elevato, esattamente com’è successo a seguito degli stop produttivi dei fornitori di componentistica cinese situati nella provincia di Hubei.

Brembo al Salone di Francoforte 2019

Parola al Governo

Ricordiamo che è di lunedì 9 marzo la decisione del Governo italiano di estendere la cosiddetta zona rossa a tutto il Paese fino al 4 aprile, limitando gli spostamenti individuali e imponendo la chiusura temporanea di molte attività con l’obiettivo di arginare la diffusione del virus.

Per non fermare l’economia, alle persone è stato permesso di muoversi comunque per lavoro o altre necessità nonostante le limitazioni di viaggio per Coronavirus (solo se con un’autocertificazione sul proprio stato di salute), consentendo alla maggior parte degli impianti di produzione di continuare a funzionare e di spostare le merci.

Proprio in queste ore la drammatica crescita di contagi in Lombardia è però al centro di un braccio di ferro fra chi chiede di bloccare tutto (produzione industriale compresa) e chi spinge per una soluzione di compromesso per non fermare una regione che rappresenta il motore economico del paese.

Produzione regolare fino ad oggi

Tiraboschi ha dichiarato che, allo stato attuale, la produzione italiana di Brembo non è stata intaccata, ma provvedimenti più seri potrebbero metterla a repentaglio:

Il divieto di trasporto delle merci o dello spostamento dei lavoratori porterebbe all’arresto della produzione in Italia. Le conseguenze per l'industria automobilistica globale sarebbero enormi dato che i ricambi auto prodotti qui sono utilizzati da metà delle Case automobilistiche del mondo”.