Dall’Austria alla Slovenia alla Svizzera, nuove restrizioni agli spostamenti delle persone. Ecco lo stato aggiornato

L’emergenza Coronavirus non impone restrizioni agli spostamenti delle persone solo in Italia: anche il resto dell’Europa sembra avviato verso una graduale chiusura delle frontiere che sono aperte dagli Anni '90 e da allora chiuse sono in casi eccezionali.

La diffusione del Covid-19 che già nel nostro Paese impone l’obbligo di non uscire di casa salvo comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute (qui tutte le regole dell’autocertificazione), porta a decisioni altrettanto drastiche anche da parte di stati confinanti, come ha già fatto l’Austria chiudendo il Brennero. Se avete necessità di viaggiare in auto in questo periodo varcando il confine, in questo articolo trovate la situazione aggiornata frontiera per frontiera.

Frontiera Italia - Austria 

La scelta del governo di Vienna è quella di chiudere i confini con l’Italia, compresi passo Resia e Valico di Prato alla Drava.

Per entrare in Austria

Stato frontiera Cosa serve per entrare  
Chiusa Per gli austriaci Quarantena di 14 giorni da iniziare al momento del rientro
  Per tutti gli altri  Certificato medico (in italiano, tedesco o inglese) sullo stato di salute rilasciato entro 4 giorni dalla data del trasferimento che dimostri la negatività al tampone Covid-19

Frontiera Italia - Slovenia

Anche la Slovenia ha fatto questa scelta, consentendo l’ingresso nel suo territorio solo alle persone in possesso di un certificato medico che attesti la negatività al Covid-19.

Per entrare in Slovenia

Stato frontiera Cosa serve per entrare  
Chiusa Per gli sloveni (e i residenti) Basta essere cittadini sloveni o essere in possesso di un permesso di residenza permanente o temporanea
  Per tutti gli altri  Certificato medico (in sloveno, inglese o italiano) rilasciato dall'autorità competente non più di 3 giorni precedenti all'ingresso, che attesti la negatività al Covid-19.

Frontiera Italia - Svizzera

Altro confine molto trafficato è quello fra Italia e Svizzera, punto in cui sono scattati severi controlli in entrata: ad esclusione dei lavoratori frontalieri italiani, gli altri devono dimostrare di avere comprovati motivi di necessità o lavoro per entrare in territorio elvetico, altrimenti vengono invitate a tornare in Italia.

Per concentrare il traffico su pochi punti di controllo il consiglio federale svizzero ha deciso di chiudere alcuni valichi minori e relativi punti di frontiera. I nove valichi chiusi sono quelli di:

  • Pedrinate
  • Ponte Faloppia
  • Novazzano Marcetto
  • San Pietro di Stabio
  • Ligornetto Cantinetta
  • Arzo
  • Ponte Cremenaga
  • Cassinone-Palone
  • Indemini

Le stesse verifiche sono estese ai cantoni del Ticino, Vallese e Grigioni, sempre al confine con l’Italia. 

Per entrare in Svizzera

Stato frontiera Cosa serve per entrare  
Aperta con restrizioni  Per gli svizzeri E’ sufficiente la cittadinanza
  Per i frontalieri Serve il permesso “G” per frontalieri
  Per tutti gli altri Serve l’autocertificazione italiana che riporta le comprovate ragioni dello spostamento e la destinazione

Frontiera Italia - Francia

Al momento non ci sono invece limitazioni di transito alle frontiere fra Italia e Francia, dopo che lo stesso presidente francese Macron ha parlato di "decisioni sbagliate” riferendosi ai blocchi imposti agli italiani da Austria e Slovenia.

Per entrare in Francia

Stato frontiera Cosa serve per entrare  
Aperta -  

Collegamenti via mare

Ad oggi è impossibile raggiungere l’Albania via mare dall'Italia, visto lo stop ai collegamenti dei traghetti coi porti italiani, decisione presa anche da Marocco, Malta e Spagna; tutti questi Paesi non specificano però al momento particolari limitazioni all'ingresso di cittadini italiani eventualmente arrivati via auto o treno.

Un caso a parte è poi quello della Serbia che, pur non confinando con l’Italia, ha imposto un divieto temporaneo di ingresso a chi è in arrivo da "Italia, alcune province della Cina, Corea del Sud, Iran e parti della Svizzera".