Si tratta del punto in cui il vecchio viadotto aveva ceduto, e ora la nuova struttura arriva a misurare 650 metri

È passato più di un anno e mezzo dalla tragedia del Ponte Morandi. Il primo ottobre 2018 cominciarono i lavori di ricostruzione del nuovo viadotto, e ieri finalmente è stata montata la "trave" lunga ben 100 metri che sorvola il Polcevera.

Non si tratta del primo grande impalcato della nuova struttura - che è stato montato a febbraio di quest'anno - ma è comunque una parte fortemente simbolica del viadotto: si tratta del punto in cui il Ponte Morandi aveva ceduto quel fatidico 14 agosto 2018, portandosi via la vita di 43 persone e lasciandone 566 sfollate.

Genova sta per riunirsi

Il tratto appena montato porta la lunghezza complessiva del nuovo ponte - progettato da Renzo Piano - a 650 metri, coprendo 11 delle 19 campate che formeranno la struttura completa, e i lavori procedono in diverse stazioni di tutto il cantiere in contemporanea.

 

Dal giorno del crollo Genova è rimasta divisa in due, costringendo i viaggiatori, in alcuni casi, a districarsi nelle vie cittadine per attraversare la città.

Secondo le stime il viadotto sul Polcevera dovrebbe riaprire a fine primavera, in teoria entro il 21 giugno, mentre la revoca per le concessioni ad Autostrade per l'Italia rimane ancora incerta: a gennaio di quest'anno, il premier Conte ha sottolineato che il procedimento penale nei confronti della concessionaria non si è ancora concluso e che passerà ancora diverso tempo per la decisione finale.

53 anni di differenze

Il nuovo ponte si estenderà per 1.067 metri di lunghezza. Parlando di numeri, per la sua costruzione sono serviti 80.000 metri quadri di scavi, 67.000 metri quadri di calcestruzzo e un totale di 24.000 tonnellate di acciaio tra armatura e altre rifiniture.

Per rendere omaggio alla città portuale di Genova, Renzo Piano ha disegnato la parte inferiore a chiglia, mentre il ponte vanterà nuove tecnologie e automatismi - volti al controllo dello stato del viadotto - alimentati da pannelli solari.

Insomma, un progetto ben diverso da quello che va a sostituire: il Ponte Morandi venne costruito a partire dal 1963, per poi essere inaugurato nel 1967. Misurava 1.182 m per un'altezza di 45, e rappresentava il punto di giunzione tra le autostrade Genova - Ventimiglia (A10) e Milano - Genova (A7), oltre che una via scorrevole verso l'Aeroporto Cristoforo Colombo.

Già nei primi anni '80 lo stesso ingegner Riccardo Morandi, però, aveva sottolineato che la corrosione del ponte aveva un ritmo insolitamente veloce e che, nel giro di pochi anni, si sarebbe dovuti ricorrere a una pesante manutenzione. Nonostante i lavori del 1994, il ponte crollò nell'agosto 2018 per poi essere totalmente demolito il 28 giugno 2019.