Alcune avevano già chiuso da giorni, ma dopo l’ultimo dpcm la serrata sarà generale fino al 25 marzo 2020. Via all’acquisto online

Era atteso da giorni e ieri sera è arrivato il Decreto del Presidente del Consiglio che di fatto sancisce un’ancor più massiccia chiusura delle attività sull’intero territorio nazionale. Tutti gli esercizi commerciali (ad eccezione di alimentari, farmacie, benzinai, tabaccai ed edicole) resteranno chiusi da oggi fino al 25 marzo, ciòè per almeno 14 giorni utili (si spera) a debellare i contagi da Coronavirus e tornare progressivamente alla normalità.

Tra le tante attività chiuse “per Coronavirus” figurano anche le concessionarie auto, con i relativi showroom che in molti casi avevano già anticipato la serrata spontaneamente per l’azzeramento della clientela. Del resto è difficile pensare ad un’automobile da comprare (nuova o usata) in piena emergenza pandemia. Diverso è il discorso, invece, per le officine deputate all’assistenza.

L’opportunità dei contratti online

Rimangono dunque sospese tutte le consegne di auto nuove programmate in questo periodo e il perfezionamento di nuovi contratti. Una chiusura totale che porterà ad un tracollo delle immatricolazioni sulla falsa riga di quanto successo in Cina (-90% a gennaio), fermo restando che alcune realtà più grandi si stanno organizzando per dare vita a consulenze e vendite online tramite i loro siti ufficiali o pagine Facebook.

Segnaliamo che alcune concessionarie si sono organizzate per il ritiro e la consegna delle auto direttamente a casa, riducendo così i contatti ed eventuali assembramenti all’interno di spazi chiusi.

Le officine possono restare aperte

Possono invece rimanere aperte le officine dedicate ai servizi di assistenza, per quanto l’accesso debba esser escluso al pubblico. Fare un tagliando o provvedere ad una riparazione meccanica non dovrebbe esser un problema (grazie alla libera circolazione delle merci ci sono anche i pezzi di ricambio), ma è opportuno telefonare per verificare la regolarità del servizio che potrebbe non essere garantito da tutti.

Quando si riaprirà?

Come scritto all’inizio la riapertura prevista dal DPCM è per il 25 marzo, a meno di novità nei prossimi giorni. Alcune concessionari prolungheranno la loro chiusura fino al 3 aprile, data in cui ci auguriamo si possa uscire da questa emergenza.