Il premier Boris Johnson lo ha chiesto anche a loro per sostenere la sanità nazionale che combatte il Coronavirus

Ci sono fabbriche che chiudono e altre che cambiano radicalmente la produzione. Questo è ciò che è successo in Gran Bretagna, dove il premier Boris Johnson ha chiesto alle fabbriche del territorio nazionale di mobilitarsi alla produzione di respiratori polmonari, per supportare il sistema sanitario inglese a fronte dell'emergenza Coronavirus.

All'appello ci sono oltre 60 aziend, tra cui Ford, Jaguar, Rolls-Royce e Honda. Un cambiamento di produzione simile è già stato fatto in Cina da BYD, che dalle auto ha iniziato a fabbricare mascherine, ma i respiratori richiedono un lavoro molto più complesso.

Un diverso modo di reagire

Si tratta di un approccio diverso nel fronteggiare il virus: molti paesi infatti fermano le fabbriche e acquistano i respiratori - fondamentali per mantenere in vita un paziente con gravi complicazioni polmonari.

La Gran Bretagna invece vuole modificare direttamente la produzione delle fabbriche stesse, per costruire da sé il materiale di supporto per il sistema sanitario, come appunto i respiratori. Fra le aziende a cui è richiesto questo cambiamento, Rolls-Royce ha risposto dicendo che faranno tutto il possibile e Ford sta valutando la situazione.

È stato chiesto aiuto anche a Vauxhall, parte del Gruppo PSA, mentre la fabbrica Honda di Swindon è stata incaricata a sua volta di produrre respiratori.

Una difficile corsa contro il tempo

Secondo Robert Harrison, professore di sistemi automatizzati presso l'Università di Warwick, non è semplice modificare così in profondità la produzione di una fabbrica: la Gran Bretagna può sfruttare i piani dell'industria cosiddetta "di difesa" ed ha la possibilità di farlo in qualunque momento, ma è improbabile che riesca a produrre i componenti elettronici necessari per fabbricare i respiratori.

In più, tutte le catene di montaggio andrebbero cambiate, oltre al dover formare tutti i dipendenti ad assemblare e testare - fondamentale, in quanto si tratta di uno strumento per tenere in vita le persone - il nuovo prodotto. Sarebbe un lavoro che potrebbe richiedere mesi, mentre già nei prossimi giorni si prevede un potenziale picco di contagi anche in Gran Bretagna.