Sul piatto ci sono 300 miliardi di euro di garanzie sui prestiti, a cui potrebbero accedere anche Renault e il Gruppo PSA

La Francia ha delineato una serie di misure per aiutare le imprese più grandi a sopravvivere all'emergenza Coronavirus: tra queste 300 miliardi di euro di garanzie sui prestiti del governo, insieme al rinvio delle tasse e degli oneri salariali.

Il ministro delle finanze Bruno Le Maire ha tenuto una "riunione virtuale" con Carlos Tavares, ad del Gruppo PSA, e Jean-Dominique Senard, presidente di Renault: dalla telefonata è uscito che anche questi due colossi, se necessario, avranno accesso a queste misure di supporto.

Fino al nazionalismo se serve

A detta di Renault non ci sono stati passi precisi o piani particolari che siano stati discussi durante la chiamata col ministro delle finanze: le varie proposte in aiuto delle aziende più grandi della Francia saranno presentate al Presidente Emmanuel Macron nei prossimi giorni, e fra le varie opzioni c'è anche la nazionalizzazione.

Infatti, lo stesso Le Maire ha dichiarato alla radio che "la situazione è perfettamente chiara: è fuori discussione che grandi aziende francesi, icone dell'industria, possano scomparire." Senza menzionare per nome alcuna impresa di nessun genere, ha aggiunto "Se per proteggere il nostro patrimonio industriale nazionale dobbiamo ricorrere alla nazionalizzazione, siamo pronti anche a spingerci fino a quel punto." Va ricordato che, per quanto riguarda Renault, il governo ha già una quota di partecipazione del 15%.

Un momento delicato 

La crisi del Coronavirus ha colto le Case in un momento di fragilità, visto che molte erano concentrate sul crollo della domanda nei grandi mercati come quello cinese, oltre alle nuove - e severe - normative europee sulle emissioni.

Renault ha segnato a febbraio un ulteriore taglio dei costi per due miliardi di euro nei prossimi tre anni, a fronte di un momento di perdita - la prima in un decennio. PSA invece, nel bel mezzo della fusione con FCA, ha mostrato grossi miglioramenti raggiungendo livelli record nel 2019, tanto da garantire a Carlos Tavares il premio World Car Person of the Year 2020. Entrambi i costruttori, comunque, hanno attualmente fermato la produzione in tutta l'Europa.

In ogni caso, la federazione francese dell'industria automobilistica ha detto di aver chiesto al governo un sostegno nel complesso molto più ampio rispetto alle misure già annunciate, per contrastare gli effetti dell'emergenza sanitaria sulle vendite delle auto: potrebbero essere inclusi incentivi statali sull'acquisto di auto elettriche, e massicci investimenti nelle infrastrutture di ricarica.