Dopo il 2019 da record, l’ad Domenicali parla anche di "nuove sfide di portata inimmaginabile" imposte dal Coronavirus

Anche Lamborghini, come la Casa madre Audi, presenta oggi i risultati finanziari 2019 (i migliori di sempre) e conferma il lancio di nuovi modelli nel 2020 nonostante la chiusura dello stabilimento a causa del Coronavirus.

Il presidente e ad Stefano Domenicali conferma così l’avvio delle consegne entro il 2020 dei nuovi modelli derivati dalla Huracan Evo V10 (evidentemente la Evo Spyder e la Evo RWD), dell'ibrida Lamborghini Sián e di "altri modelli non ancora presentati al pubblico." Fra questi dovrebbe esserci anche l’attesa Huracan STO o "Super Trofeo Omologata", versione stradale, estrema e alleggerita della supercar che corre in pista.

Domenicali parla anche di Coronavirus

Lo stesso Domenicali avverte però che "a causa delle variabili non prevedibili derivanti dalla pandemia attuale, al momento non è possibile fornire una stima dettagliata degli effetti di questa situazione sullo sviluppo aziendale del 2020."

Lamborghini Huracan Evo RWD

Questo lascia intendere che potrebbero esserci slittamenti di presentazioni e consegne rispetto alle previsioni, come accade a molte altre auto "congelate" dal Coronavirus. Rispetto alla diffusione del Covid-19 il numero uno di Lamborghini ha poi parlato di

"un evolversi incerto e preoccupante, un'emergenza che porterà indubbiamente il mondo intero ad affrontare nuove sfide durante il 2020" e "dalla portata inimmaginabile".

+43% le vendite, grazie soprattutto a Urus

Tornando al 2019 da record di Lamborghini troviamo il fatturato cresciuto del 28% e passato da 1,42 miliardi a 1,81 miliardi di euro, ma anche il primato di 8.205 vetture consegnate ai clienti in tutto il mondo, di cui più della metà sono Urus (4.962 unità).

Lamborghini Urus

La Lamborghini Aventador ha toccato le 1.104 unità e Huracan è arrivata a quota 2.139 pezzi. In totale il 2019 si è chiuso quindi con un aumento del 43% delle vendite globali Lamborghini contro le 5.750 unità del 2018.