In un paese paralizzato dal Coronavirus, sono tante le persone che continuano a muoversi per aiutare il prossimo. A partire dal personale sanitario in prima linea, passando per le forze dell’ordine, ma anche per i volontari che “non stanno a casa” per una giusta causa.

Ne parliamo perchè fra i nostri lettori ci sono tanti appassionati di guida e a tutti loro vogliamo dare un’idea: avete mai pensato di mettervi a disposizione per “guidare” per la Croce Rossa Italiana? In questo articolo vi spieghiamo come si fa nell’ambito del programma per diventare volontari temporanei.

Come entrare nel volontariato

In un momento di emergenza come questo le persone non bastano mai e la Croce Rossa ha attivato un programma speciale. Per iscriversi è sufficiente andare sul sito volontari.cri.it e compilare il form di candidatura.

Accettata quest’ultima, sarà necessario seguire un corso di circa due ore che vi darà la possibilità di guidare - con apposita autorizzazione temporanea - i veicoli CRI (non in emergenza) per una durata di 30 giorni. Chi si candida deve essere in possesso della patente civile da almeno 5 anni.

Solo per reale necessità

A scanso di equivoci precisiamo che non è possibile utilizzare la propria auto per le attività di volontariato e rimane il divieto di muoversi da casa se non per le urgenze previste dalle limitazioni alla circolazione del periodo.

L'essere volontari non è un escamotage per uscire in totale libertà. Si tratta di un pretesto, quando realmente necessario, per guidare per una giusta causa: aiutare il prossimo e il nostro paese.