Secondo l'ACEA, il blocco potrebbe influenzare negativamente anche la fornitura e la logistica di merci fondamentali in questo periodo

"È la peggiore crisi automobilistica di sempre". Queste le parole di Eric-Mark Huitema, direttore generale dell'Associazione Europea dei Produttori (ACEA), mentre sottolinea che il blocco delle fabbriche e della rete di vendita in Europa rischiano di portare via il lavoro a 14 milioni di persone che operano in 229 stabilimenti auto.

Secondo Huitema, questo fermo totale mette a rischio anche l'approvvigionamento e la logistica di farmaci, carburanti e beni di prima necessità, che sono fondamentali in un momento di crisi come quello causato dal Coronavirus.

Interventi urgenti e necessari

Huitema ammette che gli interventi politici intrapresi finora dai governi sono stati ampiamente apprezzati, ma sottolinea quanto siano ancora necessari altri provvedimenti - più mirati - per ovviare al problema della liquidità delle Case, incapaci di sopportare a lungo questo crollo senza prendere decisioni drastiche.

"In primo luogo, adottare misure concrete per evitare danni irreversibili al settore, con una perdita permanente di posti di lavoro, innovazione e capacità di ricerca - dice Huitema - In secondo luogo, l'Europa dovrebbe prepararsi a stimolare la ripresa del nostro settore, che sarà un fattore chiave per un veloce riavvio dell'economia europea in generale".

L'importanza dei ricambi

È importante, in questa situazione di emergenza, mantenere attiva la produzione e la fornitura delle parti di ricambio, oltre che l'assistenza per i veicoli, perché la logistica è vitale per il trasporto di merci - anche e soprattutto sanitarie - verso le zone più colpite.

In più, molti servizi di soccorso come ambulanze, vigili del fuoco e Forze dell'Ordine si muovono via terra, perciò l'assistenza a questi mezzi è fondamentale per non rischiare un rallentamento - se non un blocco - di questi servizi.

Insomma, per citare ancora una volta le parole di Huitema, "il flusso di medicinali, alimenti, combustibili, attrezzature e forniture in tutta l'UE deve essere garantito in ogni circostanza e ad ogni costo".