Governo e sindacati lavorano all'intesa. Confermati in autostrada i rifornimenti self service

I benzinai restano aperti. Lo sciopero che si preannunciava dal 25 marzo non c'è e dopo che il Governo ha aperto al dialogo con le parti sociali è stato deciso di convocare un tavolo tecnico tra MiSE, MIT, MEF e Ministero del Lavoro per valutare le misure a favore della categoria che possono essere adottate dal Governo.

La decisione è arrivata in serata subito dopo la conference call tra i rappresentanti di FAIB, FEGICA CISL, FIGISC, ANISA e il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.

Cosa succede adesso

In una nota ufficiale si rende noto che la ministra Paola De Micheli "sta già lavorando ad agevolare le intese tra i concessionari e i benzinai". In particolare è la situazione dei distributori in autostrada ad essere esaminata.

I gestori avevano minacciato di fermare le attività per far fronte al calo dell'80% dell'affluenza nelle aree di servizio, ora - dopo il confronto col Governo - si parla della possibilità di "concordare con i concessionari autostradali periodi di apertura alternata, in funzione della dinamica del traffico, salvaguardando comunque il servizio agli utenti. Sono confermati - prosegue la nota - i rifornimenti in modalità self-service".

Massima attenzione alle richieste

Il Governo ha comunicato di avere particolarmente a cura le richieste della categoria, "un settore essenziale coinvolto dalle gravi conseguenze economiche della crisi legata alla diffusione del COVID-19".

Tra le proposte che sono sul tavolo c'è anche la possibilità che i concessionari autostradali sospendano il corrispettivo contrattuale dovuto dai gestori di carburante e gestire la pulizia dei piazzali. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.