In piena crisi da Coronavirus gli analisti stimano i danni del "lockdown" sull'intero 2020

Il crollo delle vendite auto come effetto della crisi economica da Coronavirus non è di per sé una notizia, visto che il fermo delle fabbriche e la chiusura delle concessionarie sono attivi da molti giorni e non hanno al momento una data di soluzione.

La notizia è invece la dimensione del crollo che secondo alcuni analisti finanziari e società di rating potrebbe toccare in Europa un –20% a fine anno. Si parla di previsioni di vendita auto per il 2020, una percentuale di calo che si traduce in quasi 3 milioni di immatricolazioni in meno rispetto al 2019.

Volkswagen perde 2 miliardi di euro a settimana

Forse è ancora presto per conoscere con esattezza l'ammontare dei danni che questa paralisi momentanea porterà a tutto il settore auto e in questo la durata del "lockdown" è l'elemento che determinerà la gravità della crisi, ma è comunque necessario ipotizzare i primi scenari, come potete vedere anche nel nostro video approfondimento qui sotto.

Parliamo infatti di perdite per oltre 2 miliardi di euro per ogni settimana di chiusura degli impianti, come lamenta ad esempio Gruppo Volkswagen per voce del suo CEO Herbert Diess.

-13% nel migliore dei casi

Più fattori concomitanti alla crisi

Per capire quale futuro attende il mondo dell'auto ci si può al momento affidare solo a chi di mestiere e anche per conto dei costruttori fa queste analisi. A riportare alcune stime di mercato significative è ad esempio Automotive News che fa un quadro piuttosto completo di questa fase recessiva da Covid-19 e che vi riportiamo nella tabella qui sotto integrata da altre fonti finanziarie.

Le diverse stime sulle vendite auto 2020 in Europa

Analista Immatricolazioni totali Calo immatricolazioni Percentuale di calo
IHS Markit 15,6 milioni -1,9 milioni -14%
Morgan Stanley 12,5 milioni N.D. -13%
Scope Ratings N.D. N.D. -20%
Standard & Poors N.D. -3 milioni -20%
Moody's N.D. N.D. -21%
Inovev N.D. N.D. -13%/-57%
Prof. Ferdinand Dudenhoeffer 12,7 milioni N.D. -10%

Si va da cali stimati, per l'Europa, da un minimo del -10% nel caso migliore ad un massimo del -20% nel caso peggiore. Occorre anche dire che questa stima al ribasso è data dalla somma di diversi fattori concomitanti che colpiscono l'industria dell'auto: crisi da Coronavirus, perdite economiche causate dalle multe sulle CO2 e difficile fase di passaggio dalla mobilità tradizionale a quella elettrica. Uno scenario preoccupante è quello descritto a Forbes dal Prof. Ferdinand Dudenhoeffer dell'Università di San Gallo, in Svizzera, secondo il quale il livello di vendite del 2019 non sarà recuperato prima del 2030.

Calo di vendite in tutto il mondo

Gli stessi analisti si spingono fino a ipotizzare scenari di crollo dell'auto anche a livello globale, con stime che oscillano anche in questo caso fra il –12 e il –20%, ovvero anche più di 10 milioni di auto vendute in meno rispetto allo scorso anno.

Le diverse stime sulle vendite auto 2020 nel mondo

Analista Immatricolazioni totali Calo immatricolazioni Percentuale di calo
IHS Markit 78,8 milioni -10 milioni -12%
LMC Automotive 77 milioni -14 milioni -15%
Morgan Stanley N.D. -8 milioni -20%
Scope Ratings N.D. N.D. -9%
Standard & Poors N.D. -3 milioni -20%
Moody's N.D. N.D. -14%
Prof. Ferdinand Dudenhoeffer 12,7 milioni N.D. -10%

A titolo di esempio si può ricordare che la crisi finanziaria del 2008-2009 aveva portato ad un calo delle vendite auto dell'8% in tutto il mondo. C'è poi chi, come Scope Ratings, stima addirittura un tracollo al -50% per il 2020 in alcune nazioni con economie fortemente legate al petrolio e al gas naturale, ad esempio la Russia.