L'allarme è stato lanciato dagli AD delle Case tedesche che, a causa del Coronavirus, hanno difficoltà di approvvigionamento

Le Case automobilistiche hanno fermato la produzione in quasi tutto il mondo per due motivi: il primo banale è quello di cercare di arginare la diffusione del Coronavirus; il secondo perché non vi sarebbe la possibilità né di produrre fisicamente le auto, dato che le fabbriche che realizzano la componentistica sono a loro volta in quarantena, né di venderle, perché le concessionarie sono chiuse.

La questione è delicata e al centro del dibattito in Germania, con i vertici di Volkswagen, BMW e Mercedes che hanno esposto il problema al Governo. Molti fornitori di componenti di auto rischiano di fallire perché non in grado di resistere ad uno schock produttivo così prolungato ed esteso e allo stesso tempo le Case auto non possono pianificare quando riaprire gli stabilimenti.

Tavola rotonda con la Merkel

Gli AD delle principali Case auto tedesche hanno discusso, a colloquio con la cancelliera Angela Merkel, di quando e come riavviare la produzione auto chiedendo al Governo una "visione" e un "approccio più europeo". Reuters dichiara che una fonte interna al Gruppo Volkswagen abbia confermato l'impossibilità di far ripartire le fabbriche in Germania fino a che le aziende in Italia e Spagna che garantiscono l'approvvigionamento rimarranno chiuse.

"Non aiuta se un Paese avanza e poi tutto in Italia e in Spagna è ancora fermo"

Ricordiamo che, in Germania, gli stabilimenti industriali delle più grandi Case auto sono fermi da circa metà marzo:

Casa auto Chiusura stabilimenti Riapertura stabilimenti
Audi 23 marzo ND
BMW 22 marzo 19 aprile*
Mercedes 17 marzo ND
Porsche 21 marzo ND
Volkswagen 17 marzo ND

*data che potrebbe subire variazioni a seconda della situazione europea