La struttura in Toscana era stata già segnalata come non sicura a novembre scorso

Crolla un altro ponte e le immagini riportano alla mente la tragedia del 14 agosto 2018, quando a cedere fu il Ponte Morandi. Stavolta a fare la stessa fine è la struttura in corrispondenza di Albiano Magra, frazione del Comune di Aulla, in provincia di Massa Carrara, in Toscana.

Gli abitanti della zona riferiscono di aver sentito, attorno alle ore 10:30 circa di mercoledì 8 aprile, un forte boato, a seguito del quale si sarebbe verificato il cedimento di tutte le campate. Purtroppo, c'è da dire che si tratta di un viadotto già tristemente famoso, nei mesi scorsi, per le polemiche suscitate dopo che gli automobilisti avevano notato una serie di crepe.

La Ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo la vicenda ed ha contattato il sindaco del Comune.

Segnalazioni fatte già in passato

Fortunatamente, in quel momento stava transitando sul ponte solo un veicolo, il cui conducente, stando alle notizie arrivate fino ad ora, non avrebbe riportato danni fisici gravi. L'allarme immediato è stato lanciato dagli stessi cittadini e i primi ad intervenire sono stati i Vigili del Fuoco, l'ambulanza e le Forze dell'Ordine.

 

Come accennato, il viadotto aveva già subito dei danni lo scorso novembre, durante un'ondata di maltempo. In quel periodo, infatti, si era formata una vistosa crepa su una delle campate, che era stata riparata con una semplice toppa.

 

Adesso, possibili problemi a livello giuridico potrebbero sorgere dato che, dopo il sopralluogo dei tecnici Anas, fu dato il via libera alla circolazione senza limiti al traffico. Seguiranno aggiornamenti anche sulla viabilità.

La reazione del Ministero

La Ministra De Micheli ha contattato il sindaco del Comune, Roberto Valettini, per accertarsi delle condizioni di salute della persona coinvolta ed ha chiesto immediatamente una dettagliata relazione ad Anas, la società che nel 2018 è diventata gestore dell’ex strada provinciale 70, acquisendo la gestione dalla Provincia di Massa Carrara.

Gli accertamenti sono in corso e Anas, su richiesta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provvederà a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità.