Le nuove funzioni per l’app di navigazione possono essere utili, ma c’è il problema dell’aggiornamento

Grazie all'arrivo su Google Maps delle funzioni "asporto" e "a domicilio", appena sotto la barra di ricerca, togliersi qualche sfizio in questo momento difficile diventerebbe più semplice. Bisogna precisare, però,che le informazioni potrebbero non essere state ancora aggiornate e che quindi c'è il rischio che manchi qualche ristoratore.

L'idea segue quella relativa ad altre cinque funzioni già presenti sulla famosa app, relative ad attività come farmacie, alimentari, benzinai, bancomat e hotel. Così, grazie ad un semplice tap è possibile offrire agli utenti un quadro completo delle attività di prima necessità disponibili sul territorio.

Se Maometto non va alla lasagna

La lasagna... Certo, il detto non era proprio questo, ma per rendere meglio l'idea possiamo dire che questa implementazione su Google Maps possa portare un po' di giovamento nelle case di chi vorrebbe concedersi qualche sfizio

Anche in Francia, Olanda, Regno Unito e USA, si può approfittare della funzione, sia su iOS che su Android. Altra precisazione da fare per l'Italia è quella relativa alle restrizioni, che non consentono ai ristoranti e alle pizzerie di offrire servizi da asporto. Quindi, è possibile operare unicamente a domicilio.

C'è caso e caso

Trovare un’attività aperta non garantisce la disponibilità del servizio, perché alcune attività temporaneamente chiuse per il lockdown da Coronavirus potrebbero non aver ancora modificato le proprie informazioni. Per esempio in Campania, unica regione in cui è stata imposta la chiusura totale, Google Maps continua a segnalare varie opportunità di consegna.

I mancati aggiornamenti, inoltre, potrebbero non far apparire le attività che in realtà hanno da poco attivato il servizio. Maps, ovviamente, tiene conto di questo e precisa che gli orari o i servizi potrebbero variare a causa dell'evolversi della situazione legata al Coronavirus.