Multe salate e denunce. Ci saranno più controlli e, in alcune Regioni, chiudono anche i supermercati. Ecco cosa c'è da sapere

Ormai ce l'hanno detto in tutte le salse: dobbiamo stare a casa. Sì, è vero, siamo a Pasqua e Pasquetta e c'è bel tempo - ovviamente quando non si può uscire -, ma l'emergenza Coronavirus non è ancora finita.

A ricordarcelo ci pensano le Forze dell'Ordine con una task force senza precedenti per prevenire qualsiasi "fuga" verso il mare, i parchi o le seconde case. Il Ministero dell'Interno ha rafforzato la vigilanza su tutte le arterie principali e secondarie nazionali e ha disposto la chiusura nei due giorni di tutti gli esercizi commerciali - supermercati compresi - con poche eccezioni. Ecco cosa si rischia se non si rispettano le misure di contenimento.

Multe fino a 4.000 euro e denuncia

Le Forze dell'Ordine stanno effettuando controlli a tappeto con una media di 280.000 persone fermate al giorno (tutte le statistichie sono disponibili sul sito del Viminale).

Si rischia una multa da 400 a 3.000 euro se si esce di casa senza uno dei comprovati motivi segnalati dall'autocertificazione non rispettando i divieti alla circolazione. Se si viene fermati ad un posto di blocco alla guida di un'auto non scatterà il sequestro del veicolo ma la multa sarà superiore di un terzo, quindi da 533 a 4.000 euro. Occhio ad "usare la scusa" del supermercato o andare a fare la spesa domenica e lunedì perché in molte Regioni le attività commerciali di vendita al dettaglio sono chiuse (ne parliamo qui sotto).

Di base, oltre alla multa, non è prevista alcuna denuncia. Questa scatta invece se si dichiara il falso (ex art. 495 C.P.), se si dichiara il falso sulla propria identità (ex art. 496 C.P.) o se si violano i divieti di allontanarsi dalla propria abitazione perché positivi al virus (ex art. 260 r.d. 27.07.1934 n. 1265 - art. 4, commi 6 e 7, d.l. 25.03.2020 n. 19).

  Posso uscire di casa? Rischio la multa? Rischio la denuncia?
Sono negativo al virus e ho comprovate necessità Si No No
Sono negativo al virus e NON ho comprovate necessità No Si No
Sono negativo al virus, NON ho comprovate necessità e dichiaro il falso No Si Si
Sono positivo al virus No Si Si

Regole per circolare (con l'autocertificazione)

Le restrizioni sono le stesse degli altri giorni: si può uscire di casa solo per comprovate necessità e muniti di autocertificazione, possibilmente stampata (se non l'avete potete scaricarla qui in formato PDF editabile).

Si parla quindi di tutti coloro che devono andare a lavorare come i medici che, in questo periodo, hanno anche delle agevolazioni per svolgere al meglio il proprio lavoro, o chi si muove per prestare assistenza a un parente non autosufficiente. I mezzi pesanti sono autorizzati a circolare eccezionalmente in questo weekend per garantire l'approvvigionamento dei beni primari.

Attenzione: i supermercati, come abbia detto sopra, in molte Regioni potrebbero essere chiusi domenica e lunedì quindi l'andare a fare la spesa non rientra tra i motivi validi per uscire dalla propria abitazione e si rischiano multe.

Negozi e supermercati chiusi domenica e lunedì

Le Forze dell'Ordine stanno effettuando controlli a tappeto anche sulle attività commerciali con una media di 90.000 esercizi verificati al giorno (tutte le statistichie sono disponibili sul sito del Viminale).

Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta le Regioni possono decidere in autonomia se tenere aperti o meno gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, supermercati compresi. Il Lazio si è già mosso e ha annunciato la chiusura di tutte le attività. Le sanzioni per gli esercizi commerciali sono le stesse in vigore tutti gli altri giorni di lockdown, quindi sanzione amministrativa (ex art. 4, comma 1, d.l. 25.03.2020 n. 19) e chiusura dell’esercizio da 5 a 30 giorni (ex art. 4, comma 2, d.l. 25.03.2020 n. 19 ). In caso di reiterata violazione della disposizione la multa è doppia e la chiusura dell'attività di default per 30 giorni.

Nel Lazio, le uniche attività esenti dall'obbligo di chiusura sono farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai e aree di servizio.

Più controlli: vietato andare al mare o a mangiare fuori 

Il Ministro degli Interni Luciana Lamorgese è stata chiara, ci saranno più controlli su tutte le strade primarie e secondarie per far rispettare i divieti. Il Capo di Gabinetto Matteo Piantedosi ha aggiunto poi che ovviamente non è possibile muoversi verso località turistiche (parchi, campagna, mare, montagna), spostarsi da un comune all'altro o anche all'interno del proprio ma in altre abitazioni.

Sul territorio sono impegnate decine di migliaia di pattuglie delle Forze dell'Ordine che, in alcuni punti strategici sulle arterie principali, hanno predisposto posti di blocco obbligatori per tutti i veicoli e non più a campione.

Si va verso il lockdown fino al 3 maggio

Sempre Piantedosi ha voluto sottolineare come ci siano "i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento". Il lockdown potrebbe quindi essere prolungato fino al 3 maggio per evitare che, con il weekend pasquale e le festività del 25 aprile e 1 maggio, si possa fare un passo indietro nella lotta al Coronavirus con gran parte della popolazione in movimento nei giorni di festa.