È molto probabile che la data ultima per la sostituzione venga spostata in avanti di uno o due mesi a causa dell'emergenza Coronavirus

Domani, 15 aprile, scade (in teoria) l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere catene a bordo in quasi tutta Italia. Sappiamo bene però che quest'anno la situazione è fuori dal comune a causa del Coronavirus che non consente agli automobilisti di andare dal gommista per sostituire gli pneumatici.

Ne abbiamo però già parlato (ecco come funziona la scadenza in quarantena), per cui qui ci limiteremo ad analizzare la situazione dal punto di vista della normativa attualmente in vigore rimanendo in attesa di tutti gli aggiornamenti.

Dal Governo ancora nessuna proroga

Il Governo non ha ancora annunciato - nemmeno attraverso le associazioni di settore come Assogomma - una proroga alla data di scadenza obbligatoria fissata al 15 aprile. Non sono arrivate direttive da prendere in merito al cambio pneumatici ed è come se la situazione fosse congelata al periodo pre-COVID.

Considerando la situazione attuale non omogenea in tutta Italia, ci si aspetta una proroga di uno o due mesi del termine ultimo a seconda delle Regioni e dello stato orografico interno (in Sicilia il termine non sarà lo stesso della Valle d'Aosta), ma finché non ci saranno comunicazioni ufficiali tutta la situazione rimane in uno stato di incertezza. Quello che è sicuro è che, almeno fino al 4 maggio, non sarà consentito uscire. Il problema quindi è solamente rimandato.

Chi può sostituire le gomme invernali in quarantena

Chi si sposta per lavoro o per comprovate necessità ha il diritto di sostituire le gomme invernali della propria auto con quelle estive anche durante il periodo di quarantena.

I gommisti non hanno il divieto di non servire chi si sta spostando senza un motivo valido, ma ricordiamo a tutti gli automobilisti che escono di casa senza comprovate necessità che si rischia una multa da 400 a 4.000 euro se sorpresi dalle Forze dell'Ordine alla guida di un'auto.

Fotogallery: Gomme invernali o 4 stagioni: come sono fatte