Le fabbriche dovrebbero riaprire lunedì 4 maggio. La priorità è data a Melfi e Mirafiori

La ripresa delle attività produttive FCA in Italia è stata rinviata a lunedì 4 maggio - dopo che il Governo ha deciso di estendere il lockdown a domenica 3 maggio - a meno che non ci siano permessi speciali approvati nei prossimi giorni.

La riapertura inizialmente prevista era martedì 14 aprile per gli stabilimenti di Melfi, Mirafiori e Atessa. Anche Ferrari ha prorogato fino a lunedì 4 maggio la sospensione della produzione negli impianti di Maranello e Modena.

Così come sottolineato dal Governo, anche per Fiat la ripresa della produzione sarà graduale: la priorità è la riapertura di Melfi per l'assemblaggio della Jeep Compass, insieme al'impianto torinese di Mirafiori per produrre la nuova 500 elettrica; allo stesso modo, è di grande importanza lo stabilimento Sevel di Atessa, dove vengono prodotti furgoni leggeri.

Nuova Fiat 500, quella elettrica
Jeep Renegade e Compass 4xe

Rigide norme di sicurezza

A quanto sembra il Governo Italiano sta valutando una possibile uscita anticipata dal blocco per alcuni settori produttivi e fra questi c'è anche quello automobilistico: in tal caso, l'approvazione di questo permesso speciale potrebbe arrivare entro pochi giorni.

La scorsa settimana Fiat ha preso accordi con i sindacati sulle misure di sicurezza da adottare nei propri stabilimenti italiani una volta che il lockdown sarà terminato: le norme prevedono l'igienizzazione dei locali, la misurazione della temperatura dei dipendenti, la fornitura di dispositivi anti-contagio come mascherine e gel per le mani, la riorganizzazione della linea di assemblaggio e turni di lavoro modificati.