La crisi del greggio sembra non avere fine, i prezzi vanno sotto zero. Ma si risparmia a fare il pieno alla propria auto?

Da giorni ormai il prezzo del petrolio sta crollando ed ha raggiunto minimi storici, arrivando addirittura a quotazioni in negativo. Come a dire che, andando in un supermercato, il cassiere ci desse dei soldi per portarci via la spesa. Assurdità da lockdown per pandemia da Coronavirus, unite agli strascichi di una guerra del petrolio iniziata circa un mese fa.

Ma se il prezzo di un barile di greggio interessa direttamente i trader, le sue ripercussioni sui consumatori si vedono sul costo di un litro di benzina. Costo che negli ultimi tempi è sceso, ma non quanto ci si potrebbe aspettare. La domanda che tutti si pongono quindi è: perché? E quando finalmente prenderà il via la cosiddetta Fase 2, con gli italiani non più confinati in casa, fare il pieno all’auto costerà molto meno? E poi: la crisi del petrolio potrà essere un bene per la diffusione dell’auto elettrica?

Per capirlo nella diretta video di oggi ne parliamo con l’esperta di finanza Monica Secondino e il responsabile di InsideEVs.it Federico Gasparini. Tra futures, WTI e accise proveremo a fare chiarezza per capire cosa ci aspetta nei prossimi mesi.