Avviati i lavori per un ponte provvisorio che sarà aperto al traffico entro sei mesi

Entro ottobre il ponte sul fiume Magra, in Toscana, tornerà ad essere in uso; almeno nella sua veste di "ponte provvisorio". Dopo circa un mese dal crollo improvviso della struttura e con le indagini ancora in corso, l'Anas ha comunicato che i lavori per un ponte provvisorio sono pronti a partire e che entro sei mesi sarà agibile per tutte le tipologie di mezzi, tranne quelle adibite al trasporto eccezionale.

Già dalla settimana prossima è previsto l’avvio dell’iter autorizzativo e, una volta completato e approvato il progetto, i lavori inizieranno (presumibilmente entro maggio). Il ponte provvisorio sarà poi completamente rimosso dopo la realizzazione del ponte definitivo (la demolizione è inclusa nello stesso progetto).

I percorsi alternativi consigliati

Al momento la viabilità lungo la direttrice è assicurata tramite i seguenti percorsi alternativi:

  • il traffico proveniente dalla SS62 “della Cisa” e diretto sulla SS330 verso Albiano Magra deve proseguire sulla SS62 in direzione La Spezia/Autostrade, percorrere la bretella autostradale senza pedaggio A15 “La Spezia-Santo Stefano di Magra” in direzione La Spezia, uscire allo svincolo di Vezzano Ligure e proseguire sulla SP10 in direzione Vezzano/Ceparana fino all’innesto con la SS330;
  • viceversa, il traffico proveniente dalla SS330 deve percorrere la SP10 in direzione Vezzano Ligure/Autostrade, proseguire sulla bretella autostradale senza pedaggio A15 “La Spezia-Santo Stefano di Magra” in direzione Santo Stefano e proseguire sulla SS62 “della Cisa” fino all’innesto con la SS330 in località Caprigliola.

Qualche dettaglio sul ponte provvisorio

Attraverso accordi quadro già stipulati in precedenza, Anas ha già individuato le imprese e le società che saranno impegnate con la realizzazione del ponte provvisorio, senza necessità di specifiche procedure di gara e, quindi, con un notevole risparmio di tempo.

Il progetto prevede la realizzazione di un guado in rilevato con tombini tipo “Armco” per una lunghezza di 100 metri circa, seguito da un ponte prefabbricato in acciaio tipo “Bailey” per circa 150 metri di lunghezza, sorretto da due spalle e due pile provvisorie.

I tempi per l’apertura al traffico del ponte provvisorio sono stimati in 180 giorni, ma già i tecnici di Anas, i progettisti e l'impresa esecutrice stanno studiando modalità operative per contrarre il cronoprogramma dei lavori.