La quinta versione del modulo, sempre e solo cartaceo, aggiunge (poche) possibilità di viaggio, anche in auto

In Italia la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus si apre ufficialmente il 4 maggio, ma come ha spiegato il premier Conte, non sarà un "liberi tutti" per gli spostamenti, anche in auto.

Oltre che con il virus dovremo convivere con l’autocertificazione di cui sta per arrivare l’ennesima nuova versione, per la precisione la numero 5. Il modello sarà disponibile entro il 3 maggio e fino ad allora possiamo continuare ad utilizzare quello attuale, disponibile cliccando qui.

Vediamo cosa cambierà.

Tre novità sul modulo 5.0

Sostanzialmente sono tre le novità che troveremo nel nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti fuori casa, quelli nello stesso comune, fra comuni della stessa regione o fra regioni.

La prima, relativa agli spostamenti all'interno della regione, è quella che aggiunge ai già esistenti tre motivi di spostamento (comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, motivi di salute) quello della visita ai congiunti, ovvero ai parenti stretti come genitori, figli, fratelli, coniugi.

Stessi limiti fuori regione

Restano invece uguali, anche nella Fase 2 a partire dal 4 maggio, le regole della precedente autocertificazione per gli spostamenti al di fuori della regione in cui attualmente ci si trova. Chi vorrà o dovrà spostarsi da una regione all'altra dovrà quindi dimostrare e riportare sul modulo le "comprovate esigenze di lavoro o di salute ovvero di necessità". Chiunque dichiari il falso sul modulo rischia una multa che, se si muove in auto, può arrivare fino a 4.000 euro.

Si può tornare a casa

L'ultimo aggiornamento di quella che sarà l'autocertificazione 5.0 riguarda poi la possibilità di tornare a casa per chi è rimasto bloccato "fuori sede" dal lockdown. Si tratta della quarta motivazione lecita per muoversi fra regioni, dopo le tre citate sopra, visto che è "in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza".

Le limitazioni agli spostamenti nella Fase 2, dal 4 maggio

Dove Chi
All'interno della propria Regione Può spostarsi solo chi ha comprovate necessità lavorative, di assoluta urgenza e/o di salute, ma anche chi ha bisogno di visitare i congiunti (parenti).
Al di fuori della propria Regione Può spostarsi solo chi ha comprovate necessità lavorative, di assoluta urgenza e/o di salute.
All'interno e al di fuori della propria Regione È comunque sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio di residenza a prescindere dal luogo di provenienza

Il modulo cartaceo

Purtroppo il modulo di autocertificazione sarà ancora solo solo cartaceo, e che chiunque vuole uscire di casa, a piedi, in auto o con altri mezzi lo deve scaricare dal sito del Ministero dell'Interno, stampare, compilare e portare con sé assieme ad un documento d'identità.

Il fatto che non esistano al momento versioni digitali del documento, rende le cose più difficili per coloro che non hanno una stampante a casa. Resta il fatto che chi viene fermato per un controllo ha sempre la possibilità di compilare sul posto il modulo prestampato già in dotazione alle forze dell'ordine. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alle FAQ ufficiali predisposte dal Governo questo link.