Anche dopo la quarantena il mondo delle concessionarie auto cambierà radicalmente e tutto potrebbe svolgersi solo online

La Fase 2 dell’emergenza Coronavirus sta per partire e con lei riapriranno numerose attività, tra le quali figurano anche le concessionarie auto. Un modo per (si spera) risollevare il mercato auto, pronto a registrare un crollo senza precedenti con immatricolazioni praticamente ferme, ma con tanti dubbi all’orizzonte. Dal distanziamento sociale obbligatorio ai sistemi di protezione personale, passando per l’impossibilità per i clienti di recarsi presso gli autosaloni.

Una riapertura monca che potrebbe portare a una rivoluzione della vendita di auto nuove: addio alle visite in concessionaria per abbracciare un mondo 100% online, dalla configurazione al pagamento, passando per test drive prenotati tramite sito e auto consegnata a domicilio, sia per la prova sia per l’acquisto finale.

Da questo punto di vista ci sono state prove in passato, con ad esempio Amazon e i suoi test drive personalizzati, con l’auto portata da un driver a casa o sul luogo di lavoro per brevi prove su strada. Un esperimento senza grande successo che ora, con la paura dei contagi, potrebbe avere la sua rivincita. Non si possono poi non citare Tesla e DS (assieme ad altri brand) e la loro consegna a domicilio di auto appena acquistate. E voi? Vi piacerebbe un futuro lontano dalle concessionarie? Ne parliamo in diretta alle 14.00 nella Motor1Call di oggi con Andrea, Giuliano e Massimo.