Chiuso il tratto tra Orvieto e Attigliano. Dubbi sui controlli che, a dicembre, non avevano evidenziato alcun rischio

Un altro ponte a rischio dopo il crollo di Albiano Magra di poche settimane fa: questa volta sotto la lente d'ingrandimento il cavalcavia della statale 205 Amerina, in Umbria, tra Attigliano e Orvieto. Il ponte, catalogato a rischio, passa sopra una delle arterie del Paese, l'Autostrada del Sole A1 che fortunatamente è poco trafficata in questo periodo di Coronavirus.

Per precauzione è stata chiusa nel tratto indicato per i prossimi giorni (ancora non si sa quando il sarà riaperta al traffico) per mettere in sicurezza gli elementi a rischio e costruire una nuova struttura provvisoria di emergenza. Più avanti si provvederà alla demolizione e alla ricostruzione del ponte.

Il ponte potrebbe crollare da un momento all'altro

Il punto debole del ponte è nei cosiddetti "pendoli", i pilastri ai lati della carreggiata che sostengono la struttura sospesa e si sospetta che, essendo passato tanto tempo, ora non siano più in grado di reggere il peso della strada. La struttura sarebbe a rischio anche adesso che il traffico è limitato, con un eventuale crollo che, oltre a mettere a repentaglio la vita degli automobilisti, bloccherebbe una delle vie principali del Paese.

Dubbi sui controlli

Il cavalcavia era stato controllato nel dicembre 2019 dalla Spea (società incaricata che si era occupata anche del Ponte Morandi) che gli aveva attribuito un punteggio di 30 su 70 su una scala che serve per individuare e chiudere al traffico le strutture a rischio crollo. Un buon punteggio considerando che i primi interventi di manutenzione sono previsti per voti da 43 in su.

Negli ultimi giorni però gli stessi controlli sono stati effettuati da società indipendenti che hanno attribuito al cavalcavia un punteggio di 60, quindi potenzialmente a rischio crollo da un momento all'altro. Un caso che va ad aggiungersi alla lunga lista su cui gli inquirenti stanno indagando.