Dal 4 maggio mascherine obbligatorie e distanze interpersonali. Cambia il modo di effettuare i test drive che saranno anche a domicilio

Dal 4 maggio con la Fase 2 saremo relativamente più liberi e cambierà il nostro modo di fruire buona parte delle attività e dei servizi commerciali. Come i concessionari auto che sono pronti a riaprire dopo un lockdown di circa due mesi, ma saranno diversi da come ce li ricordiamo. O meglio sarà diversa l’esperienza d’acquisto, dalla prima visita in autosalone fino al ritiro dell’automobile.

I protocolli di sicurezza previsti dal Governo hanno infatti numerose implicazioni sull’organizzazione degli spazi e di tutte quelle attività funzionali alla vendita. Ogni concessionaria dovrà interpretare il protocollo di sicurezza a modo suo seguendo ovviamente anche le direttive della Casa automobilistica.

In questo articolo vedremo quali sono le regole di carattere generale per capire cosa vi aspetta se dovete andare a ritirare la vostra auto nuova.

Visita su appuntamento

La prima novità è che per recarsi in concessionaria sarà necessario prendere appuntamento. Per controllare l’affluenza, infatti, buona parte degli autosaloni si sta organizzando così per ricevere i potenziali clienti evitando assembramenti di persone in attesa.

Autocertificazione Fase 2

La prenotazione è inoltre raccomandata perchè funge da giustificativo allo spostamento da mostrare in caso di controllo delle Forze dell'Ordine e da affiancare all'autocertificazione che, comunque, rimane obbligatoria.

Mascherine in auto, sono utili o no?

Altra regola di accesso all’autosalone è la mascherina, dispositivo di protezione non obbligatoria in macchina ma necessaria quando si sta a contatto con altre persone all'interno di uno spazio chiuso.

All'interno degli showroom inoltre bisognerà seguire le indicazioni del personale, la segnaletica verticale (se presente) e i marker sul pavimento: arrivati al banco, il processo di accettazione avverrà mantenendo la distanza interpersonale, in maniera telematica o operando in ambienti diversi (personale in un'altra stanza o separato da un vetro). La consegna delle chiavi potrà essere effettuata in un apposito contenitore. 

Test drive distanziati

I test drive subiranno una vera e propria rivoluzione, con il venditore che, per mantenere le distanze, non siederà più accanto a voi sul sedile del passeggero. I concessionari avranno la possibilità di scegliere come effettuarli, ovviamente nel rispetto delle norme per la massima tutela di cliente e venditore. Ecco tutte le possibilità:

  • Test drive con due auto. Venditore e cliente viaggiano su auto separate collegate via bluetooth o telefono.
  • Montaggio di una paratia di plastica all'interno dell'auto. Un "muro" di plastica divide i sedili anteriori da quelli posteriori, in modo tale da poter stare nella stessa auto e comunicare facilmente ma a distanza di sicurezza.
  • Test drive in solitaria. Non è da escludere che alcune Case consegnino l'auto al cliente in concessionaria per un test drive non accompagnato della durata di circa mezz'ora.
  • Test drive a domicilio. Alcuni Gruppi come Ford e FCA hanno già annunciato che, su richiesta del cliente, sarà fattibile consegnare l'auto da provare direttamente a casa dell'interessato.

A prescindere dalla modalità, ogni macchina, dopo il test drive, verrà igienizzata in tutte le sue parti per andare ad eliminare qualsiasi residuo organico potenzialmente contagiato rimasto all'interno.

Protocollo applicato anche alle officine con l'aiuto di virologi

Il protocollo riguarderà anche le officine che lavorano a stretto contatto - e spesso nello stesso stabile - delle concessionarie, con Mopar che ha rilasciato un comunicato a riguardo per confermare le nuove regole.

concessionarie auto coronavirus

Saranno sempre pulite, disinfettate e igienizzate periodicamente, con tutti i meccanici che, dotati di dispositivi di protezione, lavoreranno uno alla volta su ogni veicolo. Alle officine non potrà accedere nessuno ad eccezione del personale autorizzato, con tutte le misure che sono state concordate e discusse con virologi per valutarne la potenziale efficacia.

Ogni auto riparata passerà attraverso un processo di igienizzazione e, durante le operazioni, verranno istallate protezioni per volante, sedili, leva del cambio e tutte quelle parti che si toccano più di frequente.