Non è specificato di cosa si tratti, ma è possibile che sia una nuova versione della Huracan o della Urus

Lo stabilimento Lamborghini di Sant'Agata Bolognese non assembla un'auto dal 13 marzo, giorno in cui scattò il lockdown per l'emergenza Coronavirus. Con l'inizio della Fase 2 di lunedì 4 maggio (qui le regole d'oro per gli spostamenti in auto e cosa si può fare per la propria macchina), però, l'impianto può ripartire e lo fa preparandosi a qualcosa di nuovo: una prima mondiale online di un nuova auto giovedì 7 maggio, senza però parlare di che modello si tratti.

La Casa del Toro dice che la nuova arrivata completerà la gamma dell'azienda. Probabilmente, comunque, si tratterà di una versione speciale dei modelli già disponibili e non di un modello nuovo vero e proprio, che secondo i dirigenti arriverà non prima di metà decennio.

Versioni estreme

Gli scenari più plausibili sono sostanzialmente tre, uno dei quali riguarda un'eventuale Huracan Super Trofeo Omologata (STO): il 5.2 V10 dovrebbe mantenere i 640 CV della Performante, ma l'auto dovrebbe perdere circa 150 kg di peso e, in più, potrebbe avere molte componenti aerodinamiche prese in prestito dalla Huracan Super Trofeo da corsa. Come seconda possibilità, altrimenti, potrebbe trattarsi della Huracan Evo Spyder a trazione posteriore.

Lamborghini Huracan Evo Spyder

Il terzo caso invece riguarda la Urus, che potrebbe ottenere una configurazione ibrida plug-in o, perché no, una leggera variante stradale della ST-X da corsa. Dopotutto, l'erede della LM002 è in gamma da un paio d'anni e ha riscosso parecchio successo, quindi potrebbe essere il momento giusto per ampliarne la gamma e attirare ancora più clienti.

Niente per l'ammiraglia

Nel corso della sua lunga carriera, la Aventador ha già ottenuto molte edizioni speciali e limitate - l'ultima delle quali è stata la Sian FKP 37 - quindi è improbabile che Lamborghini abbia nuovamente puntato su una derivata della sua ammiraglia. D'altra parte, è anche vero che questi modelli a tiratura limitata vengono venduti in un batter d'occhio - nonostante i caratteristici prezzi di un certo livello - quindi, forse, non è detta l'ultima parola neanche per l'Aventador.

2020 Lamborghini Aventador SVJ Roadster
2020 Lamborghini Aventador SVJ Roadster

Ad ogni modo, anche se è sul mercato da quasi un decennio, non ci sarà un'erede dell'Aventador in tempi brevi, con un recente rapporto Lamborghini in cui si parla di un nuovo modello V12 per il 2024. Anche nel caso in cui arrivasse prima di quell'anno, la totale assenza di foto spia ci fa dubitare fortemente che l'erede dell'Aventador possa esser presentato già questo giovedì.

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Automobili Lamborghini prepares to restart production on May 4 with people-safety foremost

Sant’Agata Bolognese, 30 April 2020 – Automobili Lamborghini is set to resume its production activities from 4 May, in accordance with the Italian Prime Minister’s decree of 26 April. The Sant-Agata Bolognese company is currently completing all preparatory measures to ensure its people return to work in conditions of maximum safety.

While company activities were temporarily suspended, Lamborghini repurposed some of its departments to produce medical protection masks and visors for St. Orsola Hospital in Bologna, and established a partnership with SIARE Engineering International Group for co-engineering and manufacturing breathing simulators.

The preparation for the 4 May reopening has been the subject of ongoing discussion and definition within the Joint Committee of the Company and Trade Unions on the COVID-19 emergency, set up in the wake of the temporary suspension of company activities on March 13. Over the last weeks, the parties have worked together on a precise safety protocol governing the procedures for returning to work and the equipment to be used in order to ensure the maximum safety of Lamborghini’s workforce, starting with a comprehensive educational campaign.

Stefano Domenicali, Chairman and CEO of Automobili Lamborghini, commented: ”We are ready to restart with great energy, but also with strict protocols for safeguarding what is most precious to us: the safety of our people. This priority is why we were the first Italian automotive company to close and continues to be our guiding principle for a well-reasoned and safe recovery, because we still have not won the battle against COVID-19. We will constantly monitor the contagion’s evolution and be ready to adjust our protocols in accordance with the guidelines provided by the Italian government and the Emilia-Romagna Region, which we would like to thank for their support during this sensitive phase.”

“We continue to nurture the dreams of our fans and customers, and on 7 May, through a virtual launch, we will present a new car in order to complete our model range. We closed the first quarter of 2020 despite the situation with very positive results. From these results we want to secure our swift return to a leadership position, delivering our vehicles once again as soon as our dealers around the world reopen for business.”