Lo stile dovrebbe rievocare le linee della storica M1 e l'arrivo è previsto per il 2023

La notizia di un secondo capitolo decisamente più concentrato sulle performance della BMW i8 ha velocemente fatto il giro della rete. Il modello viene considerato come una delle sportive più attese e le informazioni che abbiamo dal nostro network si basano su quanto trapelato in merito a piani di sviluppo, foto spia e informazioni che sono già state rilasciate ufficialmente.

Bisogna specificare, però, che questo report è stato completato tra febbraio e marzo, prima che l'industria automobilistica si arrestasse a causa del Coronavirus. Molte Case automobilistiche, infatti, stanno ritardando o sospendendo i programmi di sviluppo e le date di debutto e di vendita ipotizzate potrebbero cambiare.

Ibrida sì, ma veloce

BMW, quindi, starebbe lavorando a un rimpiazzo della i8, sportiva sui generis che non ha mai conquistato fino in fondo gli appassionati del marchio. Le ipotesi si poggiano sulla base della concept car BMW Vision M Next del 2019, che a differenza della Vision Efficient Dynamics dovrebbe porre l'accento sulle prestazioni. Con lei potrebbe tornare, in chiave moderna, lo stile che abbiamo visto tanto tempo fa sulla M1

Fotogallery: BMW Vision M Next Concept

La ricetta generale non dovrebbe discostarsi molto da quella dell'i8. La nuova supercar erediterebbe l'asse anteriore elettrificato, combinando un secondo motore elettrico con quello termico (turbo) al posteriore. Al posto di un tre cilindri, però, ci dovrebbe essere un quattro cilindri per una base di potenza di almeno 400 CV. La batteria è attesa con una capacità tale da conferire alla sportiva almeno 80 km di guida a zero emissioni. Già in molti sostengono che la sportiva potrebbe avere una potenza vicina ai 600 CV

Rivali di livello

Altro fatto da tenere in considerazione è la vendita da parte della Casa tedesca degli stabilimenti specializzati in materiali compositi di Washington. Questo potrebbe voler dire che la prossima i8 non avrà il telaio in fibra di carbonio.

BMW Vision M-Next

L'assenza di questo elemento ci sembra sospetta, ma non è da escludere che il costruttore possa passare ad una struttura mista tra materiale composito e metallo (come già visto per Audi R8 e Huracan). La maggiore potenza e piacere di guida l'aiuteranno a competere con altre auto sportive ibride come Honda NSX e Polestar 1 e persino tradizionali come la Porsche 911 Turbo. Non vedremo una versione di produzione fino al 2023, ma è meglio cominciare a risparmiare visto che il prezzo è previsto sull'ordine dei 185.000 euro.