I dati sulle immatricolazioni parlano chiaro: -97,6%. Il lockdown ha affossato l’auto e l’elettrico prova a resistere

Non servono commenti per parlare delle immatricolazioni auto ad aprile 2020: -97,6% per un mercato che è stato praticamente azzerato (assieme a tanti altri aspetti dell’economia italiana) dal lockdown dovuto all’emergenza coronavirus. Un crollo che non stupisce poi tanto, ma che mostra anche dati e trend interessanti. Uno su tutti: le elettriche calano di molto, ma nettamente meno rispetto alle altre.

Il segmento delle auto elettriche ha infatti registrato un calo del 58%, per un totale di circa 500 unità vendute, di cui 366 Renault Zoe, seconda auto più venduta in Italia ad aprile 2020. Certo, le vendite totali ridotte ai minimi termini non sono sufficienti per avere un quadro completo della situazione, ma possono comunque mostrare possibili trend di mercato per quando tutto tornerà alla normalità. C’è poi anche il caso Tesla, con la Casa di Elon Musk a -50,24%.

Numeri e dati che commenteremo oggi in compagnia di Federico Gasparini di InsideEVs, per capire se la crisi potrà essere l’occasione giusta per l’elettrico per imporsi sul mercato.

Fotogallery: 2019 Renault ZOE