In seguito al crollo di marzo e aprile le associazioni di categoria richiedono l'intervento del Governo

Il Coronavirus ha duramente colpito il mercato auto a livello mondiale. Numeri in picchiata ovunque e una crisi che sembra destinata a protrarsi, come minimo, per il resto dell'anno anche nel nostro Paese. A far ulteriormente preoccupare l'Unrae, che ha diffuso una nota dove si appella al Governo, è la presunta mancanza all'interno del prossimo DL Rilancio di misure volte a garantire nuovi incentivi auto.

Intanto, gli incentivi per le bici, i monopattini elettrici e i mezzi per la micromobilità tornano nel decreto Rilancio. La situazione, tuttavia, è in costante divenire e già nelle prossime ore potrebbero esserci aggiornamenti.

Ancora niente

Dopo una prima lettura dei 258 articoli della bozza relativa al decreto legge Rilancio, atteso in forma ufficiale nel giro di poche ore, al momento tuttavia non ci sono nuovi Ecobonus a favore di chi compra un'auto.

Come accennato, si tratta di una bozza e quindi potrebbero esserci dei cambiamenti in corsa, ma se le cose rimanessero così, le richieste di un settore che dà lavoro a 160.000 persone non verrebbero quasi del tutto prese in considerazione. 

Numeri preoccupanti 

Dai dati raccolti nei primi 12 giorni di maggio gli ordinativi registrano un - 70% e le  immatricolazioni un - 52%. Valori che sono leggermente migliori grazie a due mesi di arretrati, ma non per questo meno drammatici. Tutti gli altri comparti del settore auto versano in condizioni ugualmente difficili, nessuno escluso: veicoli commerciali, veicoli industriali, rimorchi e semirimorchi, autobus.

"La riapertura dei concessionari - si legge nella nota di Unrae -, a partire dallo scorso 4 maggio, non è bastata a fare riprendere quota a un mercato in profonda crisi. Si prospetta una grave situazione per un intero settore che è un asset fondamentale per il PIL italiano. La disattenzione del Governo lascia disarmati. Occorre intervenire con urgenza per un rilancio della domanda, prima che sia troppo tardi".