Dopo il lockdown per l’emergenza coronavirus la versione più estrema dell’hypercar francese continua i test

Pensate a una Bugatti Chiron. Ok, ora che l'avete visualizzata provate a pensare a cosa potreste farci: correre a velocità folli su lunghissimi rettilinei, toccando velocità ritenute irraggiungibili da una "semplice" auto di serie.

E ammettiamolo: mai penseremmo di vedere un esemplare dell'hypercar francese affrontare una curva allargando col posteriore. Un tabù spezzato dalla Bugatti Chiron Pur Sport, nuova versione speciale presentata allo scorso Salone di Ginevra 2020 e tornata finalmente in pista dopo la pausa dovuta all'emergenza coronavirus. Pista dove la Pur Sport si trasforma in una belva divora curve.

Costante ricerca del limite

Per questo motivo la Chiron Pur Sport è stata messa a dieta, perdendo 50 kg e guadagnando un’immensa ala posteriore larga 1,9 metri, punta di un iceberg fatto di numerose migliorie aerodinamiche che schiacciano a terra l’hypercar francese, assieme a setup specifici per numerosi componenti meccanici, primi tra tutti l’assetto.

Bugatti Chiron Pur Sport
Bugatti Chiron Pur Sport

Ammortizzatori irrigiditi del 65% all’anteriore e al 33% al posteriore che, come spiega Jachin Schwalbe, responsabile dello sviluppo telaio di Bugatti "Grazie alla nuova geometria delle sospensioni, gli pneumatici Michelin più morbidi con un'aderenza migliorata e l’enorme ala posteriore, l'accelerazione della Pur Sport fuori dalle curve è ancora più brutale. È semplicemente una macchina con sensazioni di guida pure e senza compromessi". Il risultato è una limatura di 2” sullo scatto 60-120 km/h in sesta marcia rispetto alla Chiron “normale”.

Una limatura sul cronometro resa possibile anche dalla nuova rapportatura del cambio, con marce più corte che hanno richiesto anche interventi sul fine tuning del motore e dei suoi 4 turbo.

La Chiron che sa anche driftare

Sotto la carrozzeria ridisegnata e alleggerita si nasconde il poderoso W16 da 1.500 CV e 1.600 Nm di coppia, pronto a “stracciare” treni di gomme su treni di gomme, tutti composti dalle speciali Michelin Pilot Sport Cup 2 R.

Meccanica e pneumatici destinati a dover sopportare anche una nuova modalità di guida: la ESC Sport+ grazie alla quale – per la prima volta nella sua vita – la Chiron potrà anche esibirsi in spettacolari e controllati drift di potenza.

Bugatti Chiron Pur Sport

I lunghi test

Svirgolature e accelerazioni brucianti che vanno in scena lungo i 4.207 metri del circuito di Bilster Berg – in Germania – con le sue 19 curve (9 a destra e 10 a sinistra) dipanate su un saliscendi con 70 metri di dislivello.

Un preludio a quello che è ormai un appuntamento immancabile pe ogni sportiva e supercar del pianeta: il Nurburgring. I 20 e passa km del circuito tedesco verranno percorsi ancora e ancora, per limare anche l’ultimo dettaglio non all’altezza della situazione.

Bugatti Chiron Pur Sport
Bugatti Chiron Pur Sport

Solo al termine dei lunghi e severi test le 60 Bugatti Chiron Pur Sport previste entreranno in produzione, per la gioia degli altrettanti clienti che hanno firmato assegni da almeno di 3 milioni di euro, il prezzo base per portarsi a casa l’ennesima incarnazione dell’hypercar francese.

Fotogallery: Bugatti Chiron Pur Sport, l'hypercar torna in pista