Riflettori accesi sulla Terra dei Motori. Qui potete seguire l'evento in diretta streaming

L’attesa è terminata, il Motor Valley Fest Digital entra nel vivo. Fino a Domenica 17 maggio è possibile seguire sul web in diretta streaming tutta la seconda edizione dell’evento che quest'anno ha come tema la "riaccensione dei motori" dopo il Coronavirus, "Engine Restart" è la parola d'ordine.

L'agenda è ricca di appuntamenti (qui trovate il programma completo), tra convegni, roundtable, incontri tra aziende e studenti... Tutto si segue online e qui vi spieghiamo in dettaglio come.

Una grande ripartenza

Dopo i saluti iniziali del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha sottolineato la capacità della Terra dei Motori, di saper rialzarsi e ripartire (non a caso il tema quest’anno è Engine Restart) dopo i momenti difficili come quello della crisi generata dalla pandemia Covid-19, sono stati trasmessi i videomessaggi del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, di Giuseppe Molinari (Camera di Commercio di Modena) e del presidente Cesare Bisogni, presidente Unicredit (partner dell’evento).

Motor Valley Fest Digital

Dopo un messaggio del numero uno della Fia, Jean Todt, che ha sottolineato la forza e la caparbietà dell’industry della Motor Valley, sul palco del teatro comunale di Modena intitolato alla memoria di Luciano Pavarotti, è salito lo chef Massimo Bottura che ha ricordato l'apertura, a febbraio 2021, del nuovo ristorante a Maranello.

Dallara ricorda che è un gioco di squadra

Andrea Pontremoli, CEO di Dallara, ha ribadito l’importanza, soprattutto in un momento come questo, di "fare sistema" per continuare a far breccia nel cuore degli appassionati: perché "i sogni si possono rallentare ma non fermare e noi vendiamo un sogno, un modo di vivere il tempo e di usarlo per gratificazione personale".

Dallara

In questo senso, "il web può diventare uno strumento attraverso il quale aumentare il desiderio, ma poi esso va finalizzato altrimenti si resta insoddisfatti".

Analogico e digitale, la ricetta di Ducati

"La crisi degli ultimi mesi ha cambiato anche le modalità di approccio al settore, basti pensare che ha accelerato un processo di acquisto online che prima era solo in fase di partenza", ha detto Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati.

Ducati

"Si è acuita la necessità del digitale, ma comunque - ha aggiunto - nel nostro caso specifico, in particolare, e mi riferisco alle aziende della Motor Valley, il contatto fisico e diretto resta cruciale. Si tratta di una componente fondamentale per il nostro business". Il segreto per la ripresa è, secondo Domenicali, una miscela ottimale, tra i due mondi, analogico e digitale che devono assolutamente coesistere ed implementarsi.

Ferrari, le supercar e l'arte italiana

Anche per Ferrari il punto cruciale di questo periodo è stato l’approccio con i clienti. Le cose cambieranno ma, secondo Enrico Galliera, chief marketing and commercial Ferrari, "le nuove tecnologie non sostituiranno l’esperienza fisica al 100%.

Ferrari

I nostri prodotti, è vero, non sono necessari ma di certo sono unici e bisogna puntare su quello che facciamo qui: prodotti d’arte tecnologici, oggetti che danno emozioni e per chi ha questo tipo di passione in un momento del genere diventa una questione ancora pi essenziale".

Lamborghini sempre più vicina ai giovani

Sono i giovani invece i clienti che più si avvicinano al mondo Lamborghini. A partire proprio dalla popolarità del brand sui social: dai 2 milioni di follower Instagram si è passati ai 27 milioni: un canale social molto attivo per i giovani dove possono reperire tutte le informazioni che cercano.

Lamborghini

Poi sulla crisi da Coronavirus, Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Lamborghini, ha detto di aver presentato "la Huracan Spyder per cercare di guardare avanti, pensando alla parte emozionale che alla fine spinge i clienti e le persone e che deve tornare centrale". Elettrificazione e tecnologia sono due step che continuano ad essere centrali: "Nel nostro mega trend di gruppo, Lamborghini abbraccia al momento lo step dell’ibridizzazione, l’elettrico puro è ancora lontano".

Maserati guarda al futuro: elettrificazione

Harald Wester, executive chairman di Maserati, ha sottolineato i cambiamenti apportati proprio a livello organizzativo nel mondo dell’industria. "Mi sono occupato di riorganizzare la vita e il lavoro di 20mila persone e abbiamo dovuto lavorare nelle condizioni più disparate - ha detto -. Abbiamo fatto calibrazioni di motori nei drive way, ad esempio, lavorato nei garage, insomma lo smart working ci ha messo di fronte a dei cambiamenti imponenti anche da un punto di vista di leadership, in quanto il controllo diretto viene a mancare. Ma sono certo che lavoreremo in un mondo migliore".

Maserati

Wester ha puntato poi l’accento sull’elettrificazione, una strada intrapresa da tutto il gruppo e in particolare da Maserati: “Dal prossimo anno non ci sarà un nuovo modello Maserati non elettrificato, è previsto uno anche full elctric".

Mantenere viva la passione secondo Pagani

"Costruiamo macchine un po’ inutili e molto costose perché dobbiamo trovare i meccanismi irrazionali che facciano compiere ad una persona un atto razionale, ovvero quello di acquistare un’auto", ha detto Horacio Pagani, fondatore e proprietario della Pagani Automobili. "In questi mesi la sfida è stata quella di mantenere alta la creatività e contestualmente di continuare a tenere i rapporti con i nostri clienti, creando un contatto attraverso lo schermo".

Pagani

Poi un appello: "I giovani non sono molto più interessati al possesso dell’auto e per questo - aggiunge Pagani - dobbiamo usare il web per far ritrovare la passione a chi in questo momento non ha il denaro per comprarsi un’auto premium: dobbiamo riuscire a fargliela sognare, in modo che la acquisterà in futuro".

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