Più soldi per ibride, elettriche, bici e monopattini. Cosa cambia per gli automobilisti nella Fase 2

Per aiutare l'economia italiana a ripartire in questa Fase 2 e a riprendersi dalla crisi provocata dalla pandemia da Coronavirus il Governo mette in campo il Decreto Rilancio, una sorta di maxi manovra da 55 miliardi di euro.

Fra le tantissime misure a sostengo di imprese e cittadini ce ne sono diverse che riguardano l'auto e la mobilità, in particolare quella sostenibile, elettrica e la micromobilità.

Decreto Rilancio, le novità in sintesi per auto e mobilità

  • 170 milioni di euro per l'Ecobonus 2020
  • 270 milioni di euro per l'Ecobonus 2021
  • Buono mobilità per l'acquisto di bici e monopattini
  • Buono mobilità "bis" per rottamazione auto e moto e acquisto abbonamenti trasporto pubblico
  • Installazione di colonnine di ricarica elettrica a casa a costo zero
  • 20 milioni di euro per un nuovo centro di ricerca sulla mobilità sostenibile a Torino
  • Casa avanzata, nuova zona di sicurezza per le bici ai semafori
  • Corsia ciclabile, nuova segnaletica sull'asfalto che delimita lo spazio per le bici
  • Responsabile per la mobilità aziendale a partire dai 100 dipendenti
  • Piano aziendale degli spostamenti casa-lavoro (dai 100 dipendenti)
  • Commissario straordinario per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25

L'Ecobonus non cambia, arrivano più soldi

Nei 266 articoli del decreto, pubblicato in Gazzetta ufficiale e in attesa dei decreti attuativi che lo rendano operativo, manca però l'estensione dell'Ecobonus ad altre tipologie di auto, quello chiesto anche dall'Unrae.

La nostra elettrica, Tesla Model 3

Al suo posto c'è un aumento del fondo destinato all'attuale Ecobonus che per il 2020 passa da 70 milioni di euro a 170 milioni di euro (+100 milioni) e per il 2021 da 70 a 270 milioni di euro (+200 milioni).

Fondi Ecobonus

Dopo il Decreto Rilancio Prima del Decreto rilancio
2020 170 milioni di euro 70 milioni di euro
2021 270 milioni di euro 70 milioni di euro

Questo significa che lo schema di assegnazione degli incentivi (con o senza rottamazione) non cambia rispetto all'Ecobonus 2020, ma semplicemente che ci sono più soldi a disposizione, 100 milioni di euro quest'anno e 200 milioni il prossimo anno.

Ecobonus: fasce di applicabilità

Con rottamazione Senza rottamazione
Emissioni CO2 0-20 g/km 6.000 euro 4.000 euro
Emissioni CO2 21-60 g/km 2.500 euro 1.500 euro
Prezzo di listino inferiore a 61.000 euro (IVA e optional compresi)    

Buono mobilità, fino a 500 euro per bici e monopattini

Il Decreto Rilancio riserva poi incentivi sostanziosi a bici e monopattini con il Buono Mobilità che arriva fino a 500 euro. Su InsideEVs trovate tutti i dettagli del bonus.

Seat eXS

Parliamo di 120 milioni di euro riservati, dal 4 maggio al 31 dicembre 2020, all'acquisto di

"biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel, ovvero per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture."

Buono fino a 500 euro per l'acquisto di:

  • Bici
  • Bici a pedalata assistita
  • Segway
  • Hoverboard
  • Monopattini
  • Monowheel

Per il periodo 2021-2024 un secondo Buono mobilità, cumulabile col primo, di 1.500 euro per chi rottama un’auto fino a Euro 3 e di 500 euro per la rottamazione di un motociclo fino a Euro 2 (Euro 3 a due tempi). Il buono mobilità può essere utilizzato entro tre anni dalla rottamazione per l’acquisto di bici, anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, segway, ecc.), abbonamenti al trasporto pubblico o servizi di mobilità condivisa a uso individuale (tipicamente bici, scooter, monopattini).

Installare la colonnina di ricarica a casa a costo zero

Un incentivo indiretto alla diffusione delle auto elettriche, ibride plug-in o comunque di tutti i veicoli che si ricaricano alla spina viene poi dalle nuove detrazioni fiscali per l'installazione di colonnine di ricarica nelle case. Il Decreto Rilancio recita infatti:

"Per l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, la detrazione... è riconosciuta nella misura del 110 per cento, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempreché l'installazione sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di cui ai commi..."

Peugeot 3008 Hybrid 4

Questo significa che il bonus permette di installare la colonnina a costo zero per le famiglie (trasformando la detrazione in uno sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore), ma solo quando si eseguono contemporaneamente importanti lavori di efficientamento energetico dell'edificio come quelli all'isolamento termico, alla climatizzazione e al riscaldamento. Questo vale anche per la seconda casa, ma solo se all'interno di un condominio.

La bici deve diventare protagonista in città

Le novità che troveremo presto sulle nostre strade non finiscono però qui perché il Decreto Rilancio, salvo pesanti emendamenti in fase di conversione in legge, prevede anche nuove misure per incentivare l'uso della bicicletta in città, con modifiche al codice della strada.

[Copertina] - Sorpasso bici, nuove regole per le auto

La scelta è dettata anche dalla necessità di dirottare verso la bici quelle persone che useranno meno il trasporto pubblico, in modo da non incrementare l'uso dell'auto nelle metropoli. In realtà sono due le novità che riguardano le due ruote e la canalizzazione del traffico in bici, con nuove strisce sull'asfalto a cui ci abitueremo presto.

"Casa avanzata": al semaforo le bici stanno davanti

La prima novità del traffico cittadino riguarda la "casa avanzata" ai semafori che entra nel codice della strada come "una linea di arresto nelle intersezioni semaforizzate dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli per garantire maggior sicurezza alla circolazione delle biciclette."

Bici al semaforo, linea di arresto avanzata

Per chi non l'avesse mai vista ricordiamo che questa nuova casa avanzata è quella nota nel resto del mondo come "Advanced stop line" e che in alcuni paesi europei è diventata familiare ad automobilisti e ciclisti fermi al semaforo. Fra l'altro la casa avanzata per le bici fa parte da tempo del programma di governo.

Corsia ciclabile, una nuova striscia bianca sull'asfalto

Un'altra modifica al codice della strada prevista nella bozza del Decreto Rilancio è quella che introduce la definizione di "corsia ciclabile" che sulla strada separa con il flusso di traffico delle bici da quello di auto, moto e autobus. Questa è la definizione che ne dà il decreto stesso:

"La parte longitudinale della carreggiata, posta a destra, delimitata mediante una striscia bianca discontinua, valicabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere la circolazione dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede. La bike lane è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione esclusiva alla circolazione dei velocipedi, eliminando ogni forma di promiscuità di circolazione con altre tipologie di veicoli, con indubbi vantaggi sulla sicurezza e snellimento della circolazione."

Corsia ciclabile

20 milioni di euro per un centro ricerche sulla mobilità sostenibile

Il Decreto Rilancio, per favorire la transizione verso una mobilità sostenibile pubblica e privata, finanzia con 20 milioni di euro (per il 2020) un’infrastruttura di ricerca con sede a Torino denominata "Centro nazionale per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel campo della mobilità e dell’automotive".

Auto elettriche, perché per qualcuno la batteria è meglio piccola

Lo scopo è quello di favorire la collaborazione fra centri di ricerca nazionali ed europei, ma anche con le aziende, per sperimentare e produrre nuove forme di mobilità, compresa quella dell’auto elettrica, della guida autonoma e dell’intelligenza artificiale applicata al settore trasporti. 

Mobility manager aziendale obbligatorio oltre i 100 dipendenti

Per chiudere sul tema mobilità e Decreto Rilancio, l'ultima bozza contiene anche un articolo relativo alla figura del "mobility manager" che prima era obbligatoria per le aziende con più di 300 dipendenti e che ora deve essere prevista anche per quelle più piccole, con più di 100 dipendenti.

Una novità importante perché il responsabile della mobilità aziendale (mobility manager) è il professionista che all'interno dell'azienda si occupa in maniera continuativa delle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile.

Mobility manager

Piano spostamenti casa-lavoro

Il mobility manager, obbligatorio ora per le aziende con più di 100 dipendenti, deve adottare entro il 31 dicembre di ogni anno, "un piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell'uso del mezzo di trasporto privato individuale." Questo vale per

"le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti."

Commissario straordinario per le autostrade A24 e A25

Per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25 al Decreto Rilancio prevede la nomina di un Commissario straordinario per le attività di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi. Il commissario è a capo di una società pubblica di gestione che si avvale della collaborazione di un massimo di dieci esperti o consulenti.