Dallara è sinonimo di motorsport e il suo museo è il paradiso di ogni amante delle quattro ruote. Ecco i modelli da non perdere

Se dici Motor Valley i primi nomi a venire in mente sono quelli di Ferrari, Lamborghini, Maserati. Marchi che hanno portato la cultura italiana dell’automobile in tutto il mondo. Ma proprio accanto a questi colossi dell’automobilismo c’è chi, da moltissimi anni a questa parte, compie lo stesso straordinario lavoro forse, solo un po’ più in sordina.

Stiamo parlando di Dallara, il cui nome negli anni è stato associato in particolar modo al motorsport. È di Dallara, infatti, la firma sui telai di alcune delle auto più spettacolari che hanno corso a Le Mans, o sulle auto di Formula Indy e più recentemente su quelle di Formula E, giusto per fare un esempio. Una storia che comincia nel lontano 1972 a Varano de’ Melegari e che da subito si è legata ad alcune delle più belle pagine della storia dell’automobilismo sportivo e non.

Dalla Miura alla F1

Oggi è possibile ripercorrere l’intera storia di Dallara, grazie all’esposizione allestita all’interno della Dallara Academy. Si tratta di un edificio inaugurato nell’autunno del 2018 accanto alla sede storica dell’azienda.

Al suo interno, oltre all’esposizione delle vetture che hanno segnato l’evoluzione professionale della struttura emiliana e dello stesso Ingegner Gian Paolo Dallara, trovano posto diversi laboratori didattici all’interno dei quali i più giovani possono sperimentare in prima persona le leggi della fisica applicate allo sviluppo delle automobili.

L’esposizione delle vetture, invece, si apre con la mitica Lamborghini Miura, alla cui progettazione l’Ingegner Dallara partecipò ben prima di aprire la propria azienda, e prosegue con l’Endurance rievocando la collaborazione con Lancia, ben rappresentata da una Beta Montecarlo e una LC1, e quella con il team Oreca che ha portato in gara le Dallara LMP1 nei primi anni 2000.

Da qui si passe alle formula e ce n’è davvero per tutti i gusti: sui va dalle GP2 fino alla F1 del team Scuderia Italia, senza dimenticare ovviamente la Formula E, di cui Dallara è tuttora fornitore esclusivo. Per gli amanti delle ruote coperte, poi, impossibile non soffermarsi sulla Renault RS 01, di cui l’azienda modenese ha realizzato la scocca in carbonio e composito, e sulla KTM X-Bow.

Fotogallery: Made in Motor Valley, Dallara

Il gioiello di Dallara

Il vero pezzo forte del museo lo si trova al fondo dell’esposizione ed è la Dallara Stradale, modello interamente progettato, sviluppato e prodotto “in casa”. Si tratta di un’auto con soluzioni tecniche molto particolari e dal carattere fortemente votato alla pista. Alla Dallara Academy è possibile osservarla da vicino per apprezzarne l’attento lavoro aerodinamico svolto sulla carrozzeria.

Giusto per dare un’idea, a 280 km/h l’ala posteriore sviluppa un carico aerodinamico di 820 kg, appena 35 in meno rispetto al peso totale dell’auto. Ma non è tutto, è anche possibile sbirciare “sotto la pelle” della Stradale approfittando del telaio nudo, interamente realizzato in fibra di carbonio, che fa parte dell’esposizione, corredato del motore 2.3 Turbo di origine Ford da 400 CV e 500 Nm di coppia.

Info utili

Indirizzo museo Via Provinciale 33/A Varano de’ Melegari (PR)
Prezzo biglietto intero 10 euro – ridotto 8 euro
Orari Lunedì chiuso
da martedì a venerdì 11-18
sabato e domenica 10-18