Il Museo della Tecnologia della Casa del Toro è dove la passione per l’auto si fonde con quella per l’ingegneria. Scopritelo con noi

A Sant’Agata Bolognese, accanto allo stabilimento dove vengono prodotti gli ultimi modelli marchiati Lamborghini, sorge un edificio all’interno del quale le vetture storiche della Casa del Toro raccontano non soltanto la loro storia, ma anche quella delle tecnologie che le contraddistinguono.

Si chiama MUDETEC, ovvero il Museo delle Tecnologie di Lamborghini. Un luogo da vedere almeno una volta nella vita non soltanto per chi è appassionato di automobili.

Una storia segnata dal V12

La visita al MUDETEC si apre con la 350 GT, il modello con il quale circa sessant’anni fa Ferruccio Lamborghini ha “dichiarato guerra” ai costruttori di auto sportive dell’epoca. Un modello iconico, surclassato forse da una sola altra auto che qui al MUDETEC è presente in diverse varianti: la Miura.

Il prodotto del genio di Marcello Gandini è entrato nella storia come una delle vetture più belle di sempre e con il suo motore V12 ha tracciato la strada che ancora oggi, a tanti anni di distanza, Lamborghini continua a seguire.

Al piano terra, infatti, molto spazio è dedicato ai motori, stradali e da competizione. Sono uno accanto all’altro, permettendo così di osservare la graduale evoluzione che ha interessato il cuore delle Lamborghini negli anni.

Al piano superiore, invece, è un tripudio di colori. Tante vetture da competizione e modelli speciali come la Veneno e la Reventòn sono esposti in sequenza e accompagnano verso il fondo della sala dove è possibile ammirare i telai nudi della Miura e della Aventador, potendo così vedere con i propri occhi il grande sviluppo che in Lamborghini ha interessato la ricerca dei materiali, con l’odierno ampio uso di fibra di carbonio.

Fotogallery: Lamborghini MuDeTec

Dal museo alla linea di produzione

Prima di lasciare il MUDETEC non ci si può non soffermare nella sezione dedicata all’ultima creatura del Toro, la Urus. Qui è accompagnata da quella che è stata non solo la sua progenitrice, ma anche l’antesignana dei moderni SUV ad alte prestazioni.

Stiamo naturalmente parlando della LM002. Un mezzo enorme, in grado di far impallidire anche l’attuale Urus. Insomma, quella al MUDETEC è un’esperienza altamente immersiva e per chi non dovesse accontentarsi del museo, Lamborghini propone anche la visita all’adiacente stabilimento dove nascono Aventador e Huracan.

Info utili

Indirizzo museo via Modena 12, Sant’Agata Bolognese
Biglietto intero 15 euro – ridotto 12 euro
Orari

dal 1 Aprile al 31 Ottobre dalle 9.30 alle 19.00

dal 1 Novembre al 31 Marzo dalle 9.30 alle 18.00