La rivale di Audi Q2, Mercedes GLA e BMW X1 arriverà entro la fine del 2020

È già passato più di un anno da quando ci sono stati i primi avvistamenti della MINI Countryman restyling e ancora oggi ecco comparire muletti (sempre meno) camuffati del SUV inglese. Veli che cadono man mano, stagione dopo stagione, rivelando sempre più dettagli. Questa volta in un teatro molto speciale, in attesa di svelarsi interamente entro fine 2020.

La rivale di Audi Q2, Mercedes GLA e BMW X1 infatti è stata avvistata durante alcuni test al Nurburgring, certamente non alla ricerca del tempo record ma per affinare ulteriormente la meccanica.

Sguardo differente

A ben guardare da sotto la camuffatura che copre l’anteriore spuntano proiettori con un disegno lievemente differente rispetto alla versione attuale e, probabilmente, la possibilità di averli anche con tecnologia Matrix Led, mentre al posteriore non passano inosservate le luci che riprendono l’ormai classico disegno a “Union Jack” (la bandiera inglese) delle altre MINI.

Fotogallery: Mini Countryman restyling, le foto spia al Nurburgring

La Countryman restyling fotografata sfoggia poi un accenno di diffusore e doppio scarico, indizi che fanno pensare a una versione più potente del SUV inglese, ma non della John Cooper Works.

Restyling digitale

Gli aggiornamenti più corposi della MINI Countryman restyling saranno in abitacolo, dove troveremo quasi sicuramente una nuova strumentazione 100% digitale (probabilmente optional per le versioni entry level) affiancata da un rinnovato monitor (anche touch) per il sistema di infotainment.

Mini Countryman Spied Test al Nurburgring
Mini Countryman Spied Test al Nurburgring

Sotto al cofano non ci saranno grandi novità, con l’attuale gamma motori confermata in blocco e composta quindi dai benzina 1.5 3 cilindri turbo da 102 e 136 CV, il 2.0 da 192 CV e il nuovo 2.0 litri da 306 CV, mentre lato diesel ci sarà il 1.5 da 116 CV e il 2.0 da 150 e 190 CV. Tornerà naturalmente anche la versione ibrida plug-in da 224 CV.

Fonte: Automedia