Tutte le case riaprono le concessionarie e presentano agguerrite proposte di vendita per smaltire gli stock in concessionaria

Sappiamo bene come l'emergenza Coronavirus e il conseguente lockdown abbiano causato un pesantissimo - e inedito - crollo del mercato automobilistico. Un crollo non comparabile ad altre situazioni storiche e che, speriamo, possa essere parzialmente contenuto con la riapertura.

Una riapertura che coinvolge anche le concessionarie, con le varie Case impegnate in nuove promozioni auto, per recuperare il vuoto causato dalla quarantena. Più che mai, è quindi il momento giusto per puntare con promozioni speciali a favorire l'acquisto di un’auto nuova.

Mini rate o noleggio per privati

Non è semplice seguire le promozioni auto per il mese di maggio, perché l’emergenza ha fatto innestare su alcune proposte già in corso le agevolazioni per la riapertura. Si può dire che, di fatto, le tipologie di proposte ci fossero già prima: mini rate e maxi rata finale valida anche come valore minimo garantito per passare eventualmente ad una nuova auto senza pagarla, oppure formule di noleggio per privati al pari di quelli aziendali, dove scompaiono concetti come la proprietà della vettura, ma anche il pagamento completo.

Nuova Toyota Yaris
2017 Ford Fiesta Titanium

Queste formule ci sono ancora, e sono state aggiornate nei dettagli: ad esempio, nella promozione si punta meno sull’ecobonus con rottamazione di veicoli inquinanti (solo alcune offerte sono vincolate alla permuta, ad esempio per Peugeot 208 o Toyota Yaris, oppure si aumentano gli sconti iniziali (ad esempio, circa 5.000 euro su una Fiesta Connect) o si abbassa il tasso di interesse (come il TAN fisso al 2,99% sempre su Toyota Yaris), o si azzera l’anticipo come per Hyundai, o ancora si propongono rate veramente “mini” a fronte di una maxi rata abbondante, ma che forse non si pagherà mai direttamente.

Quanto al noleggio, nelle promozioni auto attive c’è di solito un anticipo che può essere sostituito da una permuta, e poi il concetto è di fissare un costo mensile per l’auto in una rata, che di solito include anche altre spese di gestione della vettura, come bollo o assicurazione: un'operazione normale per le imprese, che ora può essere seguita anche nelle famiglie.

Parola d’ordine: pagare dopo

La vera novità di questo periodo è nell'impostazione generale: fare in modo che in questo periodo si possa fare a meno di pagare, iniziando quando - si spera - la situazione sarà tornata a regime normale.

Qualche esempio: il Gruppo Volkswagen offre le prime tre rate del noleggio per privati, Suzuki fa pagare la prima rata dopo sei mesi, Toyota addirittura a febbraio 2021. Poi c’è l’offerta di attacco per tutto il Gruppo FCA, che prevede per i modelli in promozione zero anticipo, zero rate nel 2020 e anche un finanziamento lungo (ad esempio otto anni per una Lancia Ypsilon) in due parti, già visto prima del lockdown, con rate lievemente più alte nella seconda fase, ma senza rata finale; per Jeep Renegade c’è invece il tasso zero, piuttosto raro tra le offerte del periodo.

Jeep Renegade 2020 (ufficiale)
Lancia Ypsilon Monogram

Probabilmente, si pensa che chi comprerà una mild hybrid come Panda, 500 o Ypsilon, la terrà almeno per una decina di anni, magari per sostituire un modello analogo. C’è, infine, chi offre garanzie specifiche sulla protezione della salute, come Opel, o che offre assicurazioni sulla rata protetta anche in caso di rischio economico per l’emergenza, come Skoda.

Apertura in sicurezza e servizi web

Certamente, la prima preoccupazione è la messa in sicurezza delle concessionarie: ci sono delle normative specifiche al riguardo, ma ogni casa si preoccupa di tranquillizzare il cliente nella campagne di comunicazione di questi giorni.

Ci sono nomi specifici, come Concessionarie sicure per Fiat e il resto del Gruppo FCA, per indicare sostanzialmente la sanificazione di vetture e locali, la disponibilità di disinfettante e le regole di distanza e di dispositivi di protezione, in modo da stare tutti tranquilli.

Molti brand poi puntano sul potenziamento dei siti web, con completi tour virtuali come quelli di Renault e Dacia, oppure interventi in chat come per i marchi della galassia Volkswagen, fino alla visita con prenotazione online per evitare assembramenti. Queste iniziative possono essere riassunte bene con il claim di Ford: “A casa o sicuri come a casa”.

Riprenderà il mercato?

Si tratta di un’emergenza sanitaria, e quindi è impossibile prevedere il futuro. Pare che per l’automobile non ci saranno ulteriori incentivi governativi, a parte lo spostamento in avanti di alcune scadenze obbligatorie.

Rimangono quindi unicamente i 500 euro di bonuns per l'acquisto di biciclette o monopattini elettrici, nonostante le continue richieste da parte del mondo auto di sostenere il mercato con incentivi a livello nazionale ed europeo.