20 milioni di euro per la creazione di un centro di eccellenza per l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore automotive

Una settimana dopo il varo in Consiglio dei ministri, la versione definitiva del decreto Rilancio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Abbiamo già parlato del bonus rottamazione e dei pochi incentivi previsti per la mobilità: ci sono anche direttive però che non coinvolgono in prima persona gli automobilisti ma il tema della ricerca scientifica legata alla filiera dell'auto a 360 gradi.

L'articolo 49 del Decreto infatti, tra le tante cose, prevede lo sblocco di 20 milioni di euro per la “creazione di un polo di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore automotive nell’area di crisi industriale complessa di Torino”.

Si tratta della prima parte dei 100 milioni di finanziamento promessi dal premier Conte per la conversione dell’area di Mirafiori e la nascita di un polo d’innovazione nel cuore della Città dell'automobile.

Di cosa si occuperà il polo di ricerca

Questi finanziamenti verranno utilizzati "nell'ambito del programma green new deal del Piano Transizione 4.0, al fine di favorire i processi di transizione ecologica nei settori della mobilità sostenibile pubblica e privata e la competitività dell’industria dell’automotive”, si legge tra le righe. 

Il nuovo Centro dovrà fare da tramite con gli istituti di ricerca nazionali ed europei, garantendo la diffusione dei risultati delle ricerche e il trasferimento delle conoscenze; favorirà e organizzerà attività di ricerca collaborativa tra imprese e altri centri di ricerca realizzando linee sperimentali per la dimostrazione di tecniche di produzione e per la sperimentazione di nuove forme di mobilità tra cui quella elettrica, la guida autonoma e ulteriori applicazioni dell'Intelligenza Artificiale al settore della mobilità in generale.