Era già stato rinviato da aprile a fine agosto, ma con l’emergenza coronavirus ancora grave la cancellazione è stata inevitabile

C’era da aspettarselo e così è stato: l’edizione 2020 del Salone di New York è stata definitivamente cancellata a causa dell’emergenza coronavirus che sta colpendo ancora duramente gli Stati Uniti. Una cancellazione che arriva dopo il tentativo di rinvio della kermesse, originariamente prevista dall’8 al 19 aprile e poi spostata dal 26 agosto al 6 settembre.

Si tratta dell’ennesimo evento cancellato per colpa della pandemia da COVID-19. Una “routine” iniziata con la cancellazione del Salone di Ginevra.

Arrivederci al 2021

Non è chiaro se e come le novità previste al Salone di New York verranno svelate a giornalisti e pubblico. Probabile che le Case optino per una soluzione simile a quella già vista in occasione di Ginevra, con presentazioni online mandate in onda su speciali minisiti o sulle pagine social del vari brand.

Un profondo cambiamento nella comunicazione dell’auto che potrebbe – il condizionale è d’obbligo – continuare anche a pandemia terminata, magari solo pe modelli meno importanti o speciali allestimenti. Quello che sappiamo è che New York dovrà attendere il 2 aprile 2021 per tornare ad ospitare il salone dell’auto.

Un anno senza saloni?

Ora rimane da capire quale sarà la portata del Salone di Parigi, in gran parte cancellato – almeno per quanto riguarda la classica formula nella fiera – e che riuscirà forse a mantenere alcuni eventi in giro per la città. L’appuntamento è fissato per settembre e dovrebbe quindi mancare poco per fare chiarezza sull’evento.