Ai vincitori un premio di 1.200 euro e uno stage con una Casa automobilistica associata

Fin dal 2000, l'Associazione delle Case automobilistiche estere - UNRAE - ha proposto ogni anno un'iniziativa per premiare i neolaureati che si sono distinti con tesi di laurea sul marketing automobilistico.

E per il 2020, nonostante l'emergenza Coronavirus, l'UNRAE non ha rinunciato a questa premiazione che ormai celebra il ventesimo anniversario: ai vincitori spetta un assegno da 1.200 euro, insieme alla possibilità di uno stage in una delle Case auto associate.

L'Associazione punta molto sui giovani, capaci e volenterosi, che possono dare un grosso contributo a risollevare il settore auto - e l'intero Paese - anche dalle difficoltà che il Coronavirus ci ha costretti ad affrontare, con idee originali che sono fondamentali alla ripresa economica.

Chi può partecipare e come

Sono ammessi a partecipare all’iniziativa tutti gli studenti delle università italiane che discuteranno la tesi di laurea, nel marketing automobilistico, tra il primo ottobre 2019 ed il 31 luglio 2020. Il voto di laurea non potrà essere inferiore a 105/110 (o equivalente).

Gli interessati devono far pervenire entro il 30 settembre 2020 alla Segreteria del Premio (Via Abruzzi, 25, 00187, Roma) oppure alla mail borsedistudio@unrae.it:

  1. copia della tesi di laurea (a scelta se cartacea o in formato elettronico);
  2. certificato di laurea rilasciato dall’Università di appartenenza;
  3. indicazione dei dati anagrafici e delle informazioni di laurea, compilando il modulo preposto.

L’invio comporta da parte degli autori l’accettazione del regolamento e il materiale inviato non verrà restituito.

Un importante primo passo

Andrea Cardinali, Direttore Generale UNRAE, spera di poter premiare e celebrare anche i vincitori della scorsa edizione - la cui premiazione è stata sospesa a causa dell'emergenza sanitaria - sottolineando l'importanza di questa iniziativa per i giovani che si affacciano al lavoro nel mondo dell'auto: 

"Voglio anche manifestare il nostro orgoglio nel ricordare che molti dei 165 neolaureati premiati, dal 2000 ad oggi, si sono distinti per la propria professionalità e sono stati inseriti, grazie a questa opportunità, negli organici delle Case associate all’UNRAE, riuscendo nel tempo anche a ricoprire incarichi di grande responsabilità".