Dopo l’elettrica Mach-E, arriva in famiglia l’erede delle versioni sportive (oltre alle Shelby)

Ha prestato il suo nome iconico per le auto elettriche, ma non ha rinunciato alla tradizione. La Ford Mustang ritorna, dunque, dopo aver dato vita alla Mach-E, crossover a batteria rivale della Tesla Model Y che abbiamo provato in anteprima.

E lo fa con la serie speciale Mach 1, senza peraltro passare al motore turbo, ma tenendo fede ad un simbolo dell’industria automobilistica come l’otto cilindri a V 5.0 aspirato, sinonimo stesso di questa pony car americana. 

Prestazioni e design

Si tratta di un ritorno per quanto riguarda la storia della Mustang, che ha visto debuttare la Mach 1 originale nel 1969 con carrozzeria fastback e portellone, per un accesso più pratico al bagagliaio. Ma la Mach 1 è sempre stata anche la Mustang sportiva, senza "dover passare" per i modelli Shelby (disponibili anche in Italia). E anche con questa nuova generazione, la storia si ripete.

Fotogallery: Ford Mustang Mach 1 (2021)

Sospensioni e freni migliorati

La nuova Ford Mustang Mach 1, infatti, è considerata da Ford come l’interpretazione più adatta ai track day di questo modello, a 17 anni di distanza dalla reinterpretazione delle Mustang model year 2003 e 2004. Segni distintivi di quei modelli erano lo spoiler verniciato in nero opaco, le strisce sul cofano e soprattutto le sospensioni riviste e l’impianto frenante della Brembo. Una preparazione in ottica prestazionale che è rimasta anche sulla nuova Mach 1, come si intuisce dai dettagli immortalati nelle prime foto di quest'ultima Mustang.

Fotogallery: Ford Mustang Mach 1 (2021)