Cosa insegna la missione della Crew Dragon a chi costruisce auto alla “vecchia maniera”

Siete il direttore marketing di una Casa automobilistica. Avete due obiettivi: 1) motivare le persone a comprare un’auto nuova di questi tempi. 2) convincerle che la vostra auto è quella “giusta” perchè rappresenta la mobilità del futuro.

ESERCIZIO: riuscireste ad immaginare uno spot pubblicitario migliore del... lancio di uno razzo nello spazio con due astronauti della NASA vestiti con delle tute disegnate dal creatore dei costumi di X-Man, che raggiungono la rampa di Cape Canaveral viaggiando a bordo di due delle vostre auto le cui porte si chiamano Falcon (esattamente come il razzo che volerà nello spazio) e che salgono a bordo di una capsula che ricorda il design dei vostri ultimi modelli (composto al 90% da schermi touch screen)?

La risposta (lo sapete) è che non potreste mai immaginarlo perchè è tutto troppo surreale.

A meno che non vi chiamiate Elon Musk che non solo lo ha immaginato e realizzato attraverso SpaceX, ma si è anche fatto pagare. E oggi, come se non bastasse, viene celebrato come l’uomo che ha reso possibile l’American Launch.

Tesla SpaceX
Tesla SpaceX
Tesla SpaceX

MORALE: forse conviene smettere di sorprendersi quando leggiamo sui giornali che Tesla vale quanto GM e Ford messe assieme e che il titolo azionario ha raggiunto quotazioni fuori da ogni logica. E non ha nemmeno più senso sprecare tempo a chiedersi se si tratta di una grande bolla speculativa che prima o dopo scoppierà...

Piuttosto (e a maggior ragione se lavorate realmente per una Casa automobilistica) conviene investire tutte le energie che ci sono per rimettere in discussione il concetto di automobile cambiando tutto. A cominciare dalla mentalità di chi le progetta.

Esattamente com’è riuscito a fare Musk con Tesla. Solo così l’industria tradizionale dell’auto può ambire a vendere ancora automobili nei prossimi anni. Evitando di essere sopraffatta da Tesla e da tutte le nuove aziende che stanno arrivando.

P.S. fra i grandi “vecchi” costruttori che hanno capito che le regole del gioco sono cambiate, c’è il Gruppo Volkswagen che a inizio anno aveva candidamente ammesso la superiorità di Tesla nello sviluppo software e in queste ore ha annunciato la nascita di un nuovo reparto aziendale denominato Artemis. Obiettivo: sviluppare nuove auto elettriche in modo pionieristico lavorando svincolati dai tradizionali processi di sviluppo. A capo del progetto c’è Alex Hitzinger, ingegnere attualmente responsabile della guida autonoma nel gruppo Volkswagen con (preziosi) trascorsi alla Apple.

Il video del lancio

 

Fotogallery: Tesla e SpaceX, Elon Musk va in orbita