Potrebbe essere aperta un'indagine sulla salvaguardia della concorrenza nel settore dei veicoli commerciali

La fusione da 50 miliardi di dollari tra i gruppi FCA e PSA - che darà vita al quarto gruppo più grande del mondo - è attesa per il primo trimestre del 2021. L'antitrust europeo però ha chiesto chiarimenti da presentare entro il 17 giugno, nello specifico vorrebbe maggiori garanzie sulla salvaguardia della concorrenza in merito alle quote di mercato nel settore dei veicoli commerciali.

PSA e FCA disporrebbero infatti, una volta completata la fusione, di una quota rilevante di mercato; se entro mercoledì le società si rifiuteranno di offrire concessioni, l'intero accordo potrebbe finire sotto indagine da parte dell'UE.

FCA e PSA hanno il 9% del mercato

I chiarimenti chiesti riguarderebbero i van commerciali leggeri considerando che Fiat Professional già fornisce buona parte del know how a PSA per la fabbricazione dei large van Boxer e Jumper nonché lo stabilimento di produzione di Sevel Sud dove viene realizzato anche il Ducato.

I titoli in Borsa non hanno risentito di quanto accaduto, con gli investitori che vedono i titoli PSA e FCA viaggiare di pari passo. Il Gruppo francese è in rialzo a Parigi del 3,66%, con ogni azione che ha raggiunto i 15,9 euro, mentre a Milano FCA cresce del 2,72% con le azioni a 9,5 euro.