Più che sulle auto in città si punta su monopattini e scooter elettrici

Seat MO ovvero Seat Motorsharing, si chiama così il progetto per migliorare la quotidianità di milioni di persone, grazie a città più pulite e meno inquinate anche dal punto di vista acustico. Se ne è parlato in occasione dell'apertura di Casa Seat, un luogo nato per gli incontri sul tema della mobilità del domani, nel centro di Barcellona, dove stasera la Casa spagnola ha presentato i prossimi traguardi che mira a raggiungere.

Il rispetto per l'ambiente è, infatti, tra i principali propositi del costruttore, che da solo genera il 9% dell'occupazione nel paese. Ecco perché l'idea è quella di partire dalla mobilità cittadina e di puntare su ibrido, elettrico infrastruttura per soddisfare le necessità di ogni singolo utente.

Seat MO

La propulsione elettrica gioca quindi un ruolo fondamentale in questo processo di metamorfosi che prenderà il via dalla capitale, tramite le nuove partnership del brand. Grazie a Segway è ora disponibile il nuovo monopattino da 65 km di autonomia capace di affrontare pendenze del 20%. La soluzione migliore per il percorso casa-lavoro in città, con la giusta rete viaria, e il programma prevede anche la presenza di due scooter elettrici. 

Quello più costoso ha un prezzo di 6.5000 euro ed è in grado di percorrere 100 km, ma per 100 euro è anche possibile noleggiarlo per 30 giorni. Su entrambi, inoltre, la batteria può essere scollegata e trasportata verso il punto di ricarica più vicino nel caso non si trovino colonnine libere.   

Non solo ibrido ed elettrico

Come anticipato ci sarà un forte impegno sul fronte ambientale e tra le ipotesi per una mobilità più pulita ha fatto capolino anche l'opzione dell'idrogeno.

Accostare il nome di questa tecnologia alla Casa è una assoluta novità, ma a quanto pare anche il Gruppo Volkswagen, alla luce dei progressi compiuti dai competitor coreani e giapponesi, ha deciso di spendere risorse su questa fonte per cercare di costruire un futuro più pulito