Il Presidente Scudieri è intervenuto agli Stati Generali dell’Economia

Di incentivi auto si parla anche agli Stati Generali dell’Economia in corso a Roma. Oggi il Presidente dell'ANFIA, Paolo Scudieri, è intervenuto ricordando la necessità di un piano ad hoc che sostenga il settore auto, duramente colpito dagli effetti economici scaturiti dal lockdown per il Coronavirus.

Le prime ad essere incentivate, secondo l'Associazione che rappresenta le case auto operanti in Italia, devono essere le vetture a basso impatto ambientale, ovvero le ibride e le elettriche, ma la platea va allargata.

Inoltre, è stata chiesta l’istituzione di un premio temporaneo per autovetture e veicoli commerciali in stock presso i concessionari e i produttori (quelli prodotti in data antecedente al 25 marzo 2020 e accumulati sui piazzali durante il lockdown) con contestuale rottamazione di un veicolo di pari categoria da Euro 0 a Euro 4.

Incetivi sì, ma più estesi

L'ANFIA ha ribadito l'importanza di indirizzare la domanda verso le auto più virtuose in termini di impatto ambientale e per questo, da alcuni mesi, è stato "proposto un’estensione dell’Ecobonus già in vigore ad una nuova fascia di emissioni, ovvero le auto ad alimentazione alternativa con emissioni medie di CO2 da 61 a 95 g/km".

Secondo l'Associazione sarebbe inoltre molto importante supportare gli investimenti delle imprese e il rinnovo del parco dei veicoli commerciali, "cioè agevolazioni per l’acquisto di veicoli commerciali fino a 12 t di massa totale a terra, favorendo le alimentazioni alternative e l’eventuale contestuale rottamazione di un vecchio veicolo".

Le ipotesi al vaglio del governo

In Germania, Francia e Spagna sono stati già adottati piani specifici per risollevare il settore auto dalla crisi post Coronavirus. In Italia ci sono stati alcuni provvedimenti, ma la filiera non li ritiene sufficienti ad evitare che l’Italia perda di competitività e nel Decreto Rilancio ci sono alcune nuove ipotesi di incentivi.

Mercoledì 24 giugno il provvedimento sarà in Parlamento. "Il Governo ha tutte le nostre proposte per rilanciare il mercato e supportare gli investimenti produttivi. ANFIA è a completa disposizione”.