Ecco a voi il primo oggetto con nome Bugatti progettato per la casa e non per la strada

Fra i marchi più iconici quando si tratta di supercar e hypercar c'è sicuramente Bugatti, la cui ultima creazione è la Chiron. Per la prima volta, però, arriva una Bugatti diversa dal solito: niente ruote e niente W16, si parla di una macchinetta del caffé.

Si chiama Bugatti Etiron e, in verità, non è un progetto ufficiale della Casa francese: si tratta di un progetto scolastico di uno studente di design industriale, in cui l'obiettivo era di creare un comune oggetto per la casa e "brandizzarlo" con un marchio completamente distaccato da quel settore.

Forme e colori

Questa macchinetta del caffé si basa sulla Nespresso C11 Essenza, ma ha una cassa completamente riprogettata per riprendere i tratti distintivi Bugatti: la parte anteriore, ad esempio, prende la stessa forma della griglia a ferro di cavallo del Marchio francese, con tanto di disegno interno fedele all'originale.

Fotogallery: Una macchina del caffé che si ispira alla Bugatti Chiron

Il beccuccio per l'uscita del caffé ha la stessa forma degli interruttori interni dei modelli Bugatti, mentre il profilo laterale riprende il design discendente della Chiron, compreso il caratteristico taglio a "C" dietro le portiere.

A completare il tutto c'è la combinazione di colori, con il caratteristico blu Bugatti che può essere apprezzato anche dai non appassionati di auto. A differenza della macchina del caffé Porsche, però, non c'è intenzione da parte di Bugatti di produrre la Etiron, nemmeno in tiratura limitata.

La nostra prova

Che effetto fa guidare una Bugatti Chiron da 3 milioni di euro? Se ve lo state chiedendo cogliamo l'occasione per riportarvi a Molsheim, dove Ettore Bugatti ha sognato di realizzare il marchio “incomparabile”... Ecco la nostra prova.

Fotogallery: Bugatti Chiron, cosa si prova a guidarla