Decisamente vistosa ed originale, debutterà al SEMA 2020. Sempre che l'evento di Las Vegas non venga cancellato

Ad oggi il SEMA, paradiso delle elaborazioni auto che ogni anno si tiene a Las Vegas, è confermato anche se il sospetto è che, come Ginevra, Pechino, Detroit e Parigi, annullati in tutto in mondo a causa dell’emergenza coronavirus, anche l’appuntamento di novembre subirà la medesima sorte.

Peccato, perché il SEMA offre creazioni esagerate sotto ogni aspetto ma capaci di lasciare a bocca aperta, come la Highway Star sviluppata da Hemi Autoworks e Ellsworth Racing che vedete nelle foto qui sotto. Una sorta di mostro di Frankenstein (anche se “mostro” suona decisamente ingeneroso) su ruote, che prende vita grazie a pezzi presi da differenti auto.

Omaggio al rock

Il nome, forse lo avrete riconosciuto, è quello di una canzone dei Deep Purple del 1972, e come la musica della band inglese prova a unire generi differenti, dando vita a quella che potrebbe essere scambiata per una Batmobile di un universo psichedelico. A sacrificarsi per permettere alla Highway Star di nascere sono state una Dodge Viper e una Dodge Challenger del 1970.

Highway Star per il 2020 SEMA
Highway Star per il 2020 SEMA

Dalla prima è stato preso il telaio, poi allungato di ben 33 centimetri, mentre dalla seconda è arrivata la carrozzeria, inizialmente divorata dalla ruggine e conciata come peggio non si poteva. Sistema di qua, aggiusta di là, i ragazzi dell’Ellsworth Racing hanno fatto una sorta di magia, allargando peraltro il tutto di circa 10 cm. Poi è arrivato il bello.

Puro spirito yankee

La carrozzeria è stata poi ulteriormente elaborata, stirata, bombata, ribassata – e naturalmente tirata a lucido e tinta con un colore incapace di passare inosservato – per poi poggiare su cerchi da 19” provenienti da una Viper. Dalla sportiva anni ’90 arrivano anche l’assetto, ritarato per l’occasione, l’impianto frenante, la trasmissione con frizione a triplo disco e l’impianto di raffreddamento.

Il motore invece non è il glorioso V10 della Viper ma un americanissimo HEMI V8 Hellcat di 6,2 litri definito “principalmente di serie” e arricchito da un compressore Kong Performance, per una potenza ancora sconosciuta.

Highway Star per il 2020 SEMA
Highway Star per il 2020 SEMA

Per quanto riguarda gli interni è stata abbracciata la filosofia del “less is more”, con stile minimal, roll cage, cinture a 6 punti e poco altro. Manca il climatizzatore – avrebbe aggiunto troppo peso dicono da Ellsworth Racing – ma c’è un isolamento termico particolarmente curato. Insomma, potreste non sudare le proverbiali 7 camice nel guidare la Highway Star.

Fonte: Ellsworth Racing

Fotogallery: Highway Star per il SEMA 2020