La casa del Biscione fra passato e futuro, con SUV, fusioni, incognite, e grandi potenzialità di rilancio

Alfa Romeo ha compiuto oggi 110 anni, la festa per questo storico traguardo si è appena conclusa al Museo Storico di Arese ed è arrivato il momento di guardare oltre le celebrazioni, guardare al futuro.

Per Alfa Romeo è un futuro fatto di incertezze e basi da ricostruire in un mondo dell'auto che sempre più guarda all'elettrificazione e, causa anche il Coronavirus, alla riduzione dei costi.

Il diamante grezzo deve tornare a brillare

Un glorioso passato fatto di vittorie in pista e auto stradali dal fascino sublime potrebbe non bastare in un momento di passaggio così decisivo. Per questo vogliamo partire dalla storia per guardare al domani di Alfa Romeo come ad una rinascita della sportività Made in Italy, augurandoci che quella fase di rinnovamento immaginata da Sergio Marchionne e per vari motivi arrivata ad un punto di stallo, possa riprende al più presto.

Fotogallery: Alfa Romeo Giulia GTA e GTAm

Insomma, il gioiello di FCA, prossimo diamante grezzo nella corona dei marchi del maxi gruppo FCA-PSA in via di creazione, merita di essere lavorato finemente per tornare a brillare come un tempo in cui Alfa Romeo era sinonimo di bellezza e sportività Made in Italy.

Fotogallery: Museo Alfa Romeo di Arese

Alfa Romeo, sinonimo di sportività e bellezza

Pochi marchi al mondo come Alfa Romeo sanno infatti evocare negli automobilisti e nei tantissimi appassionati quell'immagine di velocità, stile ed emozioni di guida. Anche una storica avversaria come BMW, nata pochi anni dopo e con una storia simile, non può che riconoscere ad Alfa Romeo l'onore di una rivalità leale che ha portato alla nascita di auto bellissime, sempre più sicure e piacevoli da guidare.

Fotogallery: Scudetto Alfa Romeo, la storia e l'evoluzione

Per farsi riconoscere a colpo d'occhio i due marchi sportivi europei più popolari si sono affidati ad un frontale unico e inconfondibile: lo storico scudetto Alfa Romeo per l'italiana e il famoso doppio rene BMW per la tedesca.

Alcuni capolavori Alfa Romeo

Solo per citare alcuni dei modelli più iconici di Alfa Romeo, tra i tanti prodotti, possiamo ricordare la Giulia del 1962, la sua versione da corsa Giulia GTA, la Giulietta Spider e la Montreal. Negli ultimi anni abbiamo conosciuto poi la 164, la 155, la 156 e l'ancora amatissima Alfa 147.

Alfa Romeo Giulietta Spider (1958)
Alfa Romeo 155, le foto storiche
alfa romeo 147, le foto storiche

Da non dimenticare neppure capolavori assoluti come l'Alfa Romeo 8C 2900, ricordata nel nome dalla 8C Competizione, l'eterno Duetto e la rarissima 33 Stradale. Se volete sapere quali sono le più preziose le trovate tutte in questa Top 10 delle Alfa Romeo più costose.

Alfa Romeo 8C Competizione

Alfa, l'incompiuta di Marchionne

La ricorrenza dei 110 anni Alfa Romeo, celebrati anche da uno speciale logo dedicato, è il momento giusto per dare uno sguardo al futuro della Casa pieno di incognite. L'ambizioso rilancio avviato da Marchionne, a dispetto di ogni tentativo di acquisto da parte di altri gruppi, ha messo Alfa Romeo di fronte a nuove sfide, ma per diversi motivi quel piano ambizioso si è arenato.

Fotogallery: Sergio Marchionne, 14 anni di FCA

Parliamo in particolare di quel piano industriale 2014-2018 con il quale Marchionne definiva per il 2018 un obiettivo annuale di 400.000 auto vendute in tutto il mondo, un traguardo mai neppure sfiorato. Basti dire che il massimo raggiunto in un anno sono le circa 122.000 Alfa Romeo vendute nel mondo nel 2018.

Tonale è il SUV chiave

Nel frattempo Alfa Romeo ha terminato la produzione dei suoi due modelli più popolari, almeno in Italia, la MiTo e la Giulietta arrivate a fine carriera senza eredi. A questo si è aggiunto il piano 2018-2002 con la promessa di produrre le sportive Alfa GTV8C, così come il SUV grande posizionato un gradino sopra la Stelvio.

Fotogallery: Alfa Romeo Tonale

Il successivo piano rivisto e corretto 2019-2022 ha cancellato le sportive e il SUV grande prevedendo quattro modelli a sostenere l'intera gamma Alfa Romeo, tre dei quali sono SUV. L'idea è quindi quella di ripartire dalla base attuale di Giulia e Stelvio, aggiornate nei prossimi anni, con l'aggiunta del C-SUV ibrido plug-in Tonale nel 2021 e del più piccolo B-SUV elettrico nel 2022.

PIANO-2022-MODELLI
Piano industriale 2018-2022
Alfa Romeo updated product roadmap
Piano industriale aggiornato 2019-2022

Le incognite di FCA-PSA

Per questo SUV più compatto firmato Alfa Romeo è facile ipotizzare la costruzione sulla piattaforma modulare EMP1 di PSA, quella per intenderci di Peugeot 208, 2008, Opel Corsa e DS 3 Crossback. Questo sempre che la fusione FCA-PSA vada a buon fine e che nei programmi previsti da Carlos Tavares ci sia posto per un rilancio di Alfa Romeo.

Fotogallery: Fusione FCA-PSA

Quel che è certo è che per pianificare una solida ripresa di un marchio così blasonato servono tanti soldi, investimenti mirati in ricerca e sviluppo, elettrificazione, digitalizzazione, guida autonoma e sicurezza che possono fare parte solo di una strategia di gruppo, definita e duratura.

L'alternativa, sempre meno plausibile in questo periodo di crisi post Covid-19, sarebbe vendere Alfa Romeo al migliore offerente sperando che la nuova proprietà possa farla tornare ai fasti che merita iniettando denaro fresco.

Un futuro per Alfa, il regalo più bello

Il regalo più bello per i 110 anni di Alfa Romeo sarebbe proprio questo: regalare un futuro al marchio che come pochi ha saputo diffondere nel mondo l'immagine delle bellissime auto italiane.